Il club scherma Pinerolo olimpica, curato dal maestro Fabio Giovannini, è ormai la società di scherma con la sezione paralimpica più blasonata d’Italia. La “rosa” degli atleti che si allenano presso il club si è ulteriormente impreziosita quando Matteo Betti, medaglia di bronzo nella spada a Londra 2012 e da quattro anni allievo del Maestro Giovannini, ha scelto il CSPO come società di allenamento ufficiale. La decisione è motivata della necessità di allenarsi con maggiore continuità a Pinerolo, per continuare ad essere seguito nel migliore dei modi dal Maestro Giovannini e sarà ufficializzata, per regolamento il primo settembre 2013. Betti si aggiunge ai “nomi illustri” di Alessio Sarri, bronzo nella sciabola a Londra, e dell’austriaco Manfred Bohm, facendo del Club di Pinerolo l’unica società in Italia ad avere tre atleti presenti a Londra (di cui due medagliati). Inoltre, in questi primi mesi di attività al club si sono iscritti tre giovanissimi atleti paralimpici del pinerolese, tutti under 15, a testimonianza di un lavoro di promozione sul territorio importante quanto quello svolto con gli atleti di vertice. L’obiettivo di Giovannini (che oltre al club Scherma Pinerolo Olimpica cura la nazionale paralimpica, di cui è c.t.) è l’aumento numerico e qualitativo dei praticanti di scherma paralimpica. «Voglio arrivare a qualificare per Rio 2016 il doppio degli atleti qualificati a Londra (cinque, nrd) – spiega – ma soprattutto ho constatato che qui in Piemonte c’è un enorme potenziale sia numerico che tecnico che può esprimersi al meglio. Per questo motivo cercherò di spingere il maggior numero di società possibili a praticare anche la scherma paralimpica e, soprattutto, cercherò di coinvolgere e aiutare a crescere i valenti tecnici che ho avuto modo di conoscere. Non voglio più incontrare, come mi è successo nelle manifestazioni promozionali di scherma alle quali ho partecipato con la mia società, potenziali atleti paralimpici che, pur avendo conosciuto la scherma, l’hanno abbandonata. A questo proposito ho proposto alla Federazione, che già ha risposto positivamente con il Presidente Giorgio Scarso, due iniziative che presto saranno ufficializzate: una per migliorare le conoscenze specifiche dei tecnici e una per promuovere su tutto il territorio nazionale la scherma paralimpica». La prima regione che vedrà coinvolto direttamente Giovannini sarà ovviamente il Piemonte, seguito dalla Lombardia. Giuseppe De Santis e Giuseppe Costanzo, gli altri tecnici dello staff della nazionale, lavoreranno in tal senso nell’Italia Centrale e Meridionale. Inoltre altri tecnici saranno chiamati in raduni Nazionali o stages anche solo per arma, cioè di fioretto, spada o sciabola. «Sono sicuro che finalmente assisteremo ad una reale crescita – conclude il c.t. – a cominciare dal Piemonte, del numero ma soprattutto del livello tecnico di sempre più schermidori paralimpici, che presto contribuiranno ad aumentare il gruppo degli atleti Nazionali. Voglio infine sottolineare che, se si realizzasse, questa crescita rappresenterebbe un ancora più significativo lavoro sotto il profilo sociale e culturale, che non potrà che essere motivo di orgoglio per tutta la Comunità».