Hockey. Quando mancano due partite alla fine del secondo girone, i biancorossi hanno 6 punti di vantaggio sul Bolzano che si è pesantemente rinforzato Il campionato di A1 di hockey su ghiaccio si appresta a ricominciare e a portare i primi verdetti: al termine del secondo girone ci saranno infatti le Final Four di Coppa Italia, e la Valpe è in piena corsa per parteciparvi. Accederanno le squadre che occuperanno le prime quattro posizioni in classifica dopo la diciottesima giornata e i biancorossi sono attualmente quarti con 30 punti, 6 in più del Bolzano che occupa la quinta piazza. Domani sera, gli uomini di Flanagan saranno impegnati in trasferta contro l’Alleghe (secondo a 32 punti), e una vittoria regalerebbe la certezza matematica della qualificazione. In caso di sconfitta, e di contemporanea vittoria del Bolzano (impegnato in casa contro il Renon), i discorsi di qualificazione sarebbero invece rimandati a sabato 17, quando proprio il Bolzano farà visita a Torre per l’ultima gara del secondo girone. Proprio il 17 novembre, il Cotta Morandini avrà l’occasione di vedere all’opera il primo giocatore dell’Nhl approdato nella A1 italiana in seguito al LockOut (in A2, ad Egna, c’è Nick Bonino): Niklas Hjalmarsson. Difensore 25enne, Hjalmarsson vanta 312 partite nel massimo campionato americano e una settimana fa ha firmato un contratto che lo legherà al Bolzano fino al termine del LockOut. Il forte difensore tedesco non è l’unico volto nuovo per i Foxes, che hanno ingaggiato anche il portiere ceco Tomas Duba, 31 anni. Il Bolzano che si presenterà a Torre sarà dunque radicalmente diverso da quello battuto a domicilio un mese fa, e la speranza dell’ambiente valligiano è di affrontare questa partita con la qualificazione alle Final Four ottenuta.

NICOLÒ MOSCA