415.000 copie con nove dischi di platino e quattro dischi d’oro. Questi, in estrema sintesi, gli strabilianti numeri di Arisa, la cantante che si appresta a prendere il centro della scena dell’edizione 2016 di Suoni dal Monviso, la stagione musicale che si sviluppa tra le montagne e nelle vallate cuneesi intorno al “Re di Pietra”. L’artista 33enne genovese, accompagnata dalla sua band, domenica 31 luglio, alle ore 12, concerterà a Pian Pilun Colle di Gilba, nel comune di Sanfront, sullo spartiacque tra le valli Po e Varaita.

Conosciutissima ed apprezzata dal pubblico più diverso, tanto dai giovani come dagli adulti, nel corso della sua carriera Arisa ha ottenuto tre podi e due primi posti su cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, nel 2010 nella categoria “Artisti” con il brano Malamorenò, nel 2012 classificandosi seconda con il brano La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione, nel 2014 con Controvento, vincitore della categoria Big, e sempre nella categoria “Campioni” nel 2016 con “Guardando il cielo.

Il concerto di Sanfront potrebbe anche essere una delle ultime occasioni per ascoltarla dal vivo. Recentemente, infatti, la cantante ha dichiarato: «Tra un anno mi fermo, voglio diventare mamma e sul palco non ci sarò più».

 

Monviso e musica: binomio vincente

Enrico Miolano, promotore di “Suoni dal Monviso”, ci spiega come è nata l’iniziativa.

«Suoni dal Monviso racconta – nacque nel 2005 per celebrare i 100 anni del rifugio Quintino Sella e, da quel momento, si è estesa, abbracciando le vallate attorno al Re di pietra, andando a scoprire angoli sconosciuti, prendendo per mano il pubblico più variegato, e accompagnandolo in quota o nei paesi delle vallate saluzzesi, offrendo panorami mozzafiato e ospitando artisti di fama internazionale, dalla musica classica al genere vocal pop, leggero. Nelle precedenti 11 edizioni Suoni dal Monviso ha offerto qualcosa come oltre 70 concerti seguite da oltre 75.000 persone».

Per l’area è stata l’occasione anche di un rilancio turistico e culturale. «Suoni dal Monviso – prosegue Miolano – nasce dal desiderio di coniugare cultura e montagna attraverso una proposta musicale di alto livello. Far conoscere il nostro territorio attraverso eventi musicali, questo è il cuore pulsante della rassegna. Per fare questo gli organizzatori, ovvero il gruppo corale “I Polifonici del Marchesato di Saluzzo”, hanno da sempre lavorato in stretta sinergia con il territorio, intessendo una fitta rete di collaborazione, che coinvolge enti pubblici e partnership privati che operano sul territorio».

 

Come partecipare al concerto

La location scelta per il concerto clou di Suoni dal Monviso è raggiungibile da quatto accessi diversi, due per vallata.

Per chi vorrà salire da Sanfront, sarà possibile parcheggiare in zona Pasturel, sopra la borgata S. Bernardo, e di lì proseguire a piedi per circa un’ora.

Chi sceglierà Paesana come punto di partenza potrà salire a Pian Munè, lasciare l’auto sull’ampissimo piazzale e scendere al rifugio Bertorello (15 minuti circa). Di qui, con una ombreggiata camminata di un’ora, potrà arrivare sul luogo del concerto (dislivello di 150 metri).

Da Brossasco, invece, il sito è raggiungibile percorrendo comodamente in auto il vallone di Gilba fino alla borgata Danna, di qui 2 km di sterrato condurranno a Pian Pilun.

Infine, per chi arriva da Sampeyre, la strada da percorrere è quella che da Becetto porta a Meire di Ruà; di qui al Colle del Prete, per una bella passeggiata estiva.

Per chi desidera acquistare i biglietti on-line sono attivi i circuiti: www.ticketone.it, www.vivaticket.it e www.geticket.it. Adulti: 12 euro; bambini fino a 12 anni e over 65 anni: 6 euro; bambini 0-5 anni: gratuito.

Dal 30 luglio e nella giornata del concerto (direttamente sul luogo del concerto), biglietto d’ingresso adulti: 15 euro; bambini fino a 12 anni e over 65 anni: 6 euro; bambini 0-5 anni: gratuito.

Info: www.suonidalmonviso.it; www.polifonicidelmarchesato.it; info@polifonicidelmarchesato.it
Tel. 349 3362980 – 349 3282223

 

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