Lo stato del Vaticano sarà il Paese ospite del prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino 

AGD – Sarà lo Stato della Città del Vaticano il Paese ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino dall’8 al 12 maggio 2014. A presiedere la delegazione della Santa Sede è stato chiamato il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, mentre come responsabile operativo è stato scelto il direttore della Libreria Editrice Vaticana don Giuseppe Costa.

L’annuncio è stato dato nella mattinata di venerdì 12 luglio a Torino dal Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato a margine di una sua visita privata al Museo Egizio. Ora Vaticano e Salone del Libro inizieranno un lavoro congiunto per definire le modalità della partecipazione.

Il Segretario di Stato ha riferito che le iniziative culturali promosse dal cardinal Ravasi, testimoniate dal grande successo riscontrato dal padiglione vaticano alla Biennale di Venezia e dagli incontri del “Cortile dei Gentili”, sono state lanciate sotto il pontificato di Benedetto e sicuramente aumenteranno con la creatività di Papa Francesco. “Non ne ho ancora parlato esplicitamente con lui nei nostri frequenti confronti, – ha riferito – ma credo che, con tutti questi elementi, una visita alle sue terre d’origine si possa prevedere. Vorrà dire che gli prepareremo la bagna caoda e costruiremo tutti gli eventi al meglio”.

Mons. Nosiglia, commenta con soddisfazione e gioia le parole del card. Bertone e la possibilità che il Papa venga effettivamente a Torino e in Piemonte in un prossimo futuro: «Per noi vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta questa è un gran bella notizia. Avevamo invitato il Santo Padre nel maggio scorso, in occasione della visita ad limina, e ora arriva questa ulteriore conferma della possibilità di una visita di Papa Francesco nella nostra terra – che è anche la ‘sua’ terra, quella in cui ha avuto origine la sua famiglia». Mons. Nosiglia ricorda che anche parlando con il Rettor Maggiore dei Salesiani Chávez Papa Francesco aveva accennato alla possibilità di una visita. Le occasioni certo non mancano, nel 2014 e tanto più nel 2015, quando si celebrerà il «giubileo salesiano» nei 200 anni dalla nascita di don Bosco: un evento che avrà il suo centro naturale a Valdocco e a Castelnuovo Don Bosco. Per adesso, ricorda l’arcivescovo di Torino, non c’è nulla di definito, ma già la conferma di questi desideri è importante, perché introduce in un clima di accoglienza e di attesa che ci spinge a seguire con ancor maggiore attenzione le parole e il ministero del Papa.

Per quanto riguarda la partecipazione della Città del Vaticano al prossimo Salone del Libro mons. Nosiglia ricorda che da molti anni la Chiesa italiana considera questa manifestazione fondamentale per il dialogo tra le culture del nostro Paese, e mantiene una presenza altamente qualificata, con le iniziative dell’Associazione sant’Anselmo e degli editori cattolici italiani, grandi e piccoli.

“Che la prima volta della Città del Vaticano al Salone Internazionale del Libro coincida con il Pontificato di un Santo Padre di origini piemontesi – ha sottolineato il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota presidente di turno dell’Alto Comitato che coordina e promuove il Salone – costituisce un evento doppiamente eccezionale e straordinario. Sono orgoglioso di poter vivere questo evento storico come Presidente del Piemonte e sono sicuro che il territorio di origine della famiglia di Papa Francesco saprà come sempre essere all’altezza della situazione”.

 

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