3 dicembre 2014

E la folla era piena di stupore… (Mt 15, 29-37)

La folla di fronte ai miracoli compiuti da Gesù, è piena di stupore e glorifica Dio per quanto sta avvenendo sotto i suoi occhi: i muti parlano, gli storpi vengono risanati, gli zoppi camminano ed i ciechi vedono.
Siamo capaci anche noi di cogliere i segni dell’amore di Dio, e, quindi, di stupirci?
Spesso siamo talmente irretiti dal peccato e piegati su noi stessi da divenire incapaci di alzare lo sguardo per accogliere e ringraziare per il dono di Dio per eccellenza, che è Gesù, che in ogni celebrazione eucaristica continua a donarsi.
Non permettiamo, allora, all’abitudine di spegnere l’entusiasmo dell’Amore e neppure alle prove della vita di soffocare la speranza, eleggendo quella del dolore come unica legge imperante. L’azione di Dio è grande e non prevedibile, ma necessita sempre della cooperazione di chi gli dona tutto con una risposta piena e generosa.
Vieni, Signore, speranza dei poveri!

Carmela Pietrarossa

corona d'avvento