Mi chiamo Stefano Pentenero, ho 31 anni. Sono andato scuola al Porporato di Pinerolo, ma ormai non mi incontro più con i miei compagni.
Mi piace scrivere racconti fantastici e decorarli con disegni fatti da me. Ho molti dossier che raccolgo in camera mia, potrei scrivere un libro… o più libi. Invento molte storie con i miei amici fantastici: Hulk Verde, Hulk Rosso o l’uomo sabbia. Con loro vivo avventure meravigliose e andiamo in moltissimi mondi. Ci divertiamo veramente tanto. Passo molte ore a scrivere e disegnare. Ma questo lo faccio nel mio tempo libero.
Non ho molto tempo per svagarmi perché lavoro: faccio il bidello alla scuola Media Brignone, dove da piccolo, avevo fatto le medie. Due giorni alla settimana pulisco le lavagne, spazzo e svolgo molti altri lavoretti. Mi piace incontrare i ragazzi, non capisco perché si lamentano di andare a scuola… a me piaceva tanto e farei lo scolaro a vita! Ma devo lavorare. Una volta ero anche pagato adesso… non importa, mi piace e ci vado.
Vado anche a ballare. Sono un bravo ballerino di latino americano. Ho una compagna di ballo che è molto brava, carina ma è più importante che sia brava.
Sono un single ma ho tanti amici.
Qualche tempo, grazie a Daniela, volontaria del Cepim di Torino, ho fatto la “Prova di Autonomia”. Eravamo un gruppo che non aveva mai avuto la possibilità di interagire con il mondo esterno. Abbiamo passato dei week-end in un alloggio per metterci alla prova. Facevamo tutto da noi, come fare la spesa e cucinare. C’è la mia foto proprio mentre cucino in una pubblicazione di questa esperienza. Alla sera siamo andati da soli al bowling: ognuno doveva pagarsi il biglietto. Mi è proprio piaciuto!
Sono capace a nuotare, vado regolarmente in piscina qui a Pinerolo. Ho vinto anche delle medaglie. Mi piace nuotare a rana e stile libero. Ho provato anche a nuotare a dorso ma mi fa venire il mal di testa, perché non vedo dove vado e mi scontro con gli altri nuotatori.
Da molti anni recito con la compagnia del Cepim. Adesso mi è arrivato il nuovo copione per lo spettacolo che ci sarà a novembre, è molto lungo ma tra poco inizierò a leggerlo e così sarà più semplice impararlo.
Fin da piccolo gioco con la playstation, ma con moderazione: un’ora, pausa di trenta minuti, e un’altra ora di gioco. Due volte la settimana.
Ho il mio tablet, ogni tanto vado su facebook dove ho un mio profilo.
Spesso ascolto la musica specialmente quella Latino-americana che ballo, a volte mi immergo nei suoni e canticchio e mio padre mi dice di non frignare. Forse perché a volte mi commuovo.
Ho una sorella che ha un bambino di quasi tre anni. Mi piace ma quando è a casa mia corre di qua e di là. È molto impegnativo, ma i miei genitori mi aiutano a guardarlo. Lui mi chiama “Stefano” o “Zio” o, a volte “zio bavo”. Sì è simpatico. A mia sorella voglio molto bene; è la mia mamma bis. Adesso abita con marito e figlio a casa sua.
Sono valdese, ma sono stato aiuto animatore nell’estate ragazzi del Duomo di Pinerolo: Gesù è sempre lo stesso.
Sono sempre stato e lo sono ancora adesso molto impegnato: ho un oceano di ose da fare!
Dimenticavo: sono molto goloso e mi piace mangiare ma con tutto quello che faccio ho un bel fisico.

Cristina Menghini