I disturbi alimentari sono un modo per comunicare sofferenze quali lutti, abbandoni, abusi e maltrattamenti spesso in età precoce. Pensare in modo ossessivo al “cibo-corpo-peso” diventa un anestetico che permette di non sentire la sofferenza. È un’auto-cura. Questo è un modo per sopravvivere. In Italia sono oltre 3 milioni di persone a soffrire di DCA (disturbi del comportamento alimentare), oltre l’80% hanno subito abusi e maltrattamenti. Nell’ 85% dei casi si tratta di donne adulte, adolescenti e bambine. Negli ultimi anni il fenomeno riguarda anche gli uomini (circa il 20%).
Il 15 marzo si terrà la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla lotta ai Disturbi del Comportamento Alimentare.
L’evento del 15 marzo nasce con lo scopo di sensibilizzare, attraverso le testimonianze di persone che hanno vissuto la malattia in prima persona, l’opinione pubblica sul problema dei disturbi del comportamento alimentare.
L’iniziativa parte da un padre che a marzo del 2011 ha visto morire la propria figlia di bulimia all’età di 17 anni e che ha dato vita alla Giornata Nazionale del “Fiocchetto Lilla”, simbolo della delicata fragilità di questa condizione.
A Pinerolo, il 15 marzo, sono in programma tre iniziative promosse da diverse associazioni e realtà impegnate sul territorio.
Dalle 12.25 alle 14.20, nell’Istituto Alberghiero Arturo Prever Serena Catastini, autrice del libro “Anoressia delle passioni”, incontra gli studenti. Modera la giornalista Cristina Menghini.
Presso la sede dell’Associazione “Il Sicomoro” (via Trieste, 42), dalle 16 alle 18 colloqui personali gratuiti sui problemi del comportamento alimentare. Per info e prenotazioni: catastini.serena@gmail.com; 333.73.31.551.
Alle ore 21 nella Sala Pacem in terris del Museo Diocesano (via del Pino 49) incontro pubblico sul tema “Disturbi alimentari. Che cosa sono e come affrontarli”. Intervengono Silvia Mazza, docente di scienze degli alimenti e Serena Catastini. Presenta Cristina Menghini.

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