22 dicembre 2014

Le radici cristiane dell’Europa? Se ne può scoprire la storia attraverso la figura del santo monaco irlandese Colombano, molto meno conosciuto del suo più famoso confratello patrono di Europa San Benedetto ma non meno incisivo per porre le basi della cristianità europea e soprattutto della cultura cristiana che contraddistingue l’Occidente. Una vocazione monacale, quella di Colombano nato intorno al 540, ma allo stesso tempo missionaria che spinge il monaco fondatore di monasteri in Irlanda a “scendere” sul continente. Oltre a fondare nuove comunità, sarà consigliere e padre spirituale di quella dinastia merovingia che porterà a strutturare decenni più tardi il Sacro Romano Impero. Il testo di Gaia Corraro, giornalista della diocesi di Piacenza-Bobbio, è agile, breve ma ricco di contenuti, dalla grafica accattivante, colorata e con numerose immagini adatte anche alla lettura da parte di un pubblico più giovane. Il piccolo formato lo rende ideale per gli insegnanti. Il libro fa parte di una collana intitolata “I Santi in tasca” edita da Nuova Editrice Berti in collaborazione con Il Nuovo Giornale, settimanale della diocesi di Piacenza – Bobbio. Dopo la lettura del libro è inevitabile il desiderio di visitare l’ultima fondazione del santo monaco: il monastero di Bobbio dove riposano le spoglie mortali di questo gigante dal cuore europeo.

Ives Coassolo

San Colombano copertina - Copia