13 giugno 2014

Gentile redazione, scrivo per segnalare un notevole problema urbanistico nel comune del mio paese, None.

Si tratta della fermata autobus alla pizzeria Pulcinella sulla statale 23 – direzione Pinerolo. Secondo il Manuale delle Fermate del Trasporto Pubblico, nelle fermate lungo le strade extraurbane secondarie (come la statale in questione): «dovrà essere predisposto un marciapiede (o isola rialzata) di almeno 1,5 m di larghezza, illuminato, posto esternamente alla carreggiata e destinato agli utenti dell’autobus. In coda alla fermata è da prevedersi l’attraversamento pedonale».

La fermata presa in esame (come si vede dalle foto allegata) non è in sicurezza: completamente in mezzo alla strada perpendicolare alla statale (i passeggeri devono aspettare l’autobus sopra il segnale STOP della carreggiata), sprovvisto di rialzo (il paletto segnalatore dell’autobus pare invitare ad aspettare nel fossato lì accanto), non illuminato (ma non chiediamo troppo: potremmo sorvolare il problema indossando un giubbotto catarifrangente) e l’attraversamento pedonale non esiste. Leggo su internet che le statali che attraversano centri con meno di 10000 abitanti (come None) sono di competenza comunale.

Come fare per evitare di essere, prima o poi, investiti? Meglio prevenire che curare, si dice.

Una nonese

fermata none