L’inizio della scuola è sempre un’incognita per tutti e mille domande frullano per la testa: chi avrò come mio compagno di banco? La maestra sarà ancora quella dello scorso anno? Ci daranno tanti compiti?
Per alcuni bambini, però, quest’anno le incognite saranno ancora di più.

Soprattutto per tanti studenti del Centro Italia che non hanno più una scuola perché il terremoto l’ha distrutta e che dovranno “migrare” in qualche altra struttura provvisoria. Una situazione simile, anche se fortunatamente non è crollato nulla, la vivono anche i bambini della Nino Costa di Pinerolo, scuola che, per motivi di sicurezza, è stata chiusa.

Lo scorso anno l’amministrazione (cioè il sindaco e i suoi collaboratori) aveva preso delle decisioni. Però il nuovo sindaco ne ha prese altre. E al momento una scuola nuova non c’è. Che si farà? Vacanze prolungate? Assolutamente no! La scuola Cesare Battisti, come già era avvenuto per gran parte dell’anno 2015-2016, accoglierà i ragazzi della Nino Costa.

Qualche disagio ci sarà certamente ma sarà anche l’occasione per imparare qualcosa di molto importante: condividere gli spazi che si hanno a disposizione e conoscere nuovi compagni di scuola.

Una vecchia, ma sempre attuale, canzone diceva: «Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più, se sposti un po’ la seggiola stai comodo anche tu. Gli amici a questo servono a stare in compagnia, sorridi al nuovo ospite, non farlo andare via».

E noi oggi potremmo dire: aggiungi un posto a scuola… che c’è un compagno in più!

Pipistrello

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