9 dicembre 2014

Le tappe importanti vanno sempre festeggiate.
“Vita diocesana” da cinque anni è registrata al tribunale di Pinerolo (23 novembre 2009). Approfitto di questo anniversario per augurare lunga vita a questo umile ma prezioso strumento di collegamento diocesano.
– “Vita diocesana” va apprezzata. Non solo per il lavoro che compiono tante persone, ma anche per i suoi contenuti, perché cerca di aiutarci a leggere gli avvenimenti con atteggiamento critico, alla luce dei valori che il Vangelo ci propone. Confezionare un giornale – ogni quindici giorni – non è cosa facile, soprattutto quando sono scarsi i mezzi a nostra disposizione. Eppure con tanta buona volontà si riesce a preparare un prodotto che non solo è piacevole a leggere, ma è molto desiderato all’interno delle nostre comunità parrocchiali. Questo incoraggia a proseguire il cammino.
– “Vita diocesana” va sostenuta. Ripeto: le risorse sono limitate. Eppure si desidera continuare con entusiasmo. Aiuta molto la pubblicità. Ma devo dire, con sincerità, che dà più gioia il sostegno che qualche parrocchia offre in denaro perché la pubblicazione possa continuare.
Voglio fare una proposta: perché non dedicare una domenica all’anno per stimolare i nostri fedeli a sostenere “Vita diocesana”? Sono sicuro che, se si spiega il significato di questa richiesta, la gente si sentirà incoraggiata a contribuire alle spese che il giornale deve affrontare.
– “Vita diocesana” va diffusa. È bello vedere, ogni quindici giorni, delle persone che si offrono per portare il giornale nelle singole parrocchie. È un segno di apprezzamento ma soprattutto di amicizia.
Diffondete “Vita diocesana”! Dalle porte delle vostre chiese alle porte delle vostre case. Offritela agli amici e ai conoscenti. Attraverso il giornale si rafforza il senso di appartenenza alla Chiesa diocesana.
– “Vita diocesana” chiede la tua amicizia. Ogni attività nelle nostre comunità parrocchiali avviene attraverso la forma del dono e della gratuità. Anche “Vita” ha bisogno di te, di persone pronte a mettere tempo e disponibilità per essere a servizio del giornale. Se cresce l’amicizia, aumenta il coraggio di proseguire a raccontare la vita del nostro territorio.
– “Vita diocesana” è cresciuta come qualità e foliazione (da 16 a 24, quindi a 32 pagine), con alcune uscite extra e diversi “speciali” tematici.
Dal gennaio 2011 è presente anche sul web con il sito www.vitadiocesanapinerolese.it e con un profilo Facebook, su Twitter e Youtube.
Nel 2012 è stata costituita “Vita S.r.l.” per editare il giornale e anche una collana di libri che ad oggi conta già più di 15 titoli. Tra gli altri il primo libro italiano su Papa Francesco. Promuove anche incontri, conferenze e iniziative di carattere religioso e culturale.
È un buon segno! La crescita è indice di buona salute e di intelligente programmazione. Premia il lavoro di tante persone che rendono un servizio alla diocesi attraverso la confezione del giornale.
Ringrazio il direttore Patrizio Righero, i collaboratori e i volontari (sono più di cento impegnati nella redazione dei testi e nella distribuzione del giornale) per la dedizione che dimostrano.
Auguro che le pagine di “Vita”, soprattutto in questo tempo di Natale, portino nel cuore di tutti dei segnali di speranza affidabile.

+Pier Giorgio Debernardi

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