25 giugno 2015

Prevenzione” sembra essere la parola d’ordine su cui verte il progetto “Diagnosi precoce delle demenze attraverso la valutazione neuropsicologica e psicodiagnostica”. A stilare il percorso terapeutico sulla diagnosi precoce, Alessandro Bonansea, (responsabile Scientifico e Coordinatore del Progetto, nonché, Dirigente Psicologo del Dipartimento Salute Mentale dell’ ASLTO3, componente della Commissione Regionale Demenze e coordinatore del Gruppo Regionale).

Oltre a prefiggersi l’obiettivo di individuare in pazienti adulti la presenza di deficit cognitivi che possono evolvere in patologie quali l’Alzheimer o altre forme di demenza, mediante la somministrazione di test neurologici, il progetto cerca se non di abolire, di attutire l’ impatto economico notevole che tali patologie hanno sui sistemi sanitari e assistenziali. Solo in Italia, secondo il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali), la spesa globale annua media per ogni singolo paziente è pari a circa 60.000 euro. L’età è il principale fattore di rischio per lo sviluppo di demenza.

In questo senso, il Piemonte ha il primato in Italia di essere una delle regioni italiane nelle quali si vive più a lungo: gli ultrasessantacinquenni sono il 22% della popolazione, contro una media nazionale del 20%. Il Progetto – che ha valutato oltre 4000 pazienti – ha oggi in carico 1658 degenti e 340 familiari o caregiver e consente proprio ai pazienti, in accordo con i propri medici di famiglia, di avvalersi precocemente di trattamenti di tipo farmacologico, sociale, psicologico.

Più precocemente viene effettuata la diagnosi, migliori possono essere le opportunità di intervento.«Porteremo avanti questo interessante progetto con l’auspicio che possa venire esteso a livello regionale – sottolinea Flavio Boraso, direttore generale dell’ASL TO3 – in tal senso assicureremo, come sempre, la massima collaborazione e supporto all’assessorato regionale per utilizzare la preziosa esperienza accumulata in questi anni dall’ASL TO3 come azienda capofila».

Cinzia Pastore

 

Demenza