Gmg Cracovia 2016 giorno per giorno
Dal nostro inviato in Polonia, Manuel Marras, con la collaborazione di Corrado Androetto e Francesco Calabrò

 

1 agosto

Papa Francesco non ha fatto  sconti agli oltre 1.500.000 giovani presenti alla  Messa al Campus Misericordiae. “Potranno giudicarvi dei sognatori”, ma “la Chiesa oggi vi guarda, il mondo vi guarda”. No ai “giovani-divano” e alla “divano-felicità”, sì a “giovani con le scarpe”. “Installate bene la connessione più stabile”, la memoria di Dio “non è un disco rigido”. E tra tre anni appuntamento a Panama!

Avranno molto da meditare e raccontare i giovani pinerolesi che ieri, dopo la messa con papa Francesco al Campus Misericordiae, si sono messi in viaggio per rientrare in Italia.

Nella notte hanno attraversato Polonia, Repubblica Ceca e Austria.

panama

 

30 luglio

Ogni giorno la GMG si fa sempre più intensa. I ragazzi, in attesa del bus, hanno realizzato braccialetti tricolore da scambiare con souvenir di giovani provenienti da altri paesi. Quindi il “bivacco” al Campus Misericordiae, aspettando l’attesissima veglia con Papa Francesco.

«Abbiate il coraggio di insegnarci che è più facile costruire ponti che innalzare muri!». Alla periferia di Cracovia nell’incontro con oltre un milione di giovani di tutto il mondo, Papa Francesco si è appellato alle energie dei giovani per aiutare gli adulti a vincere l’odio e il terrore. Tra quei giovani anche i pellegrini pinerolesi coinvolti in un intenso clima di preghiera: in ginocchio davanti al Santissimo, con Papa Francesco, alla suggestiva luce di centinaia di migliaia di candele.

Ora, dopo la cena, si apprestano a trascorrere la notte all’aperto. Domani mattina ultimo appuntamento con la messa presieduta dal Papa che sancirà la conclusione della GMG polacca.

 

29 luglio

Dopo la grande emozione dell’incontro con Papa Francesco, oggi si riparte con la catechesi. Per i pinerolesi il “catechista” è stato il vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli. Al termine della catechesi lo stesso vescovo ha iniziato a confessare con gli altri sacerdoti.

Il vescovo di Pinerolo, intanto, è rientrato in Italia ma, ha detto «mi sarebbe piaciuto restare!»

I pellegrini sono poi partiti alla volta di Cracovia per visitare la città in attesa della tradizionale via Crucis che si è svolta a Blonia.

«Nell’accoglienza dell’emarginato che è ferito nel corpo, e nell’accoglienza del peccatore che è ferito nell’anima, si gioca la nostra credibilità come cristiani», ha detto Papa Francesco al termine della Via Crucis. «Se uno che si dice cristiano non vive per servire – ha spiegato – non serve per vivere. Con la sua vita rinnega Gesù Cristo».

In serata i giovani hanno partecipato al Youth Festival, ovvero un insieme di eventi nelle piazze cittadine.

 

28 luglio

Mattinata di riposo e riflessione per i pinerolesi in Polonia. Anziché andare a Cracovia si sono fermati a Liszki, nella parrocchia ospitante San Michele Arcangelo per un momento di catechesi. Ad animare la riflessione l’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio. A seguire, l’Eucaristia presieduta dall’arcivescovo e concelebrata dal vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi. Durante la preghiera dei fedeli, monsignor Debernardi ha invitato tutti a pregare per il giovane Alessandro Girone e per i suoi famigliari.

Dopo il pranzo, i pinerolesi e una parte dei torinesi si è messa a ballare sotto la pioggia. La voglia di far festa supera anche il maltempo.

 

In serata finalmente l’appuntamento con il papa.  «Cari giovani, finalmente ci incontriamo!», sono state le prime parole che Francesco ha rivolto ai 700mila giovani della Gmg, nella spianata di Blonia a Cracovia, ringraziandoli per «questa calorosa accoglienza».

Il Pontefice ha reso omaggio a San Giovanni Paolo II, «in questa sua terra natale», che «ha sognato e ha dato impulso a questi incontri. Dal cielo, ci accompagna nel vedere tanti giovani appartenenti a popoli, culture e lingue così diverse, con un solo motivo: celebrare che Gesù è vivo in mezzo a noi».

In uno dei passaggi fondamentali Papa Francesco si è soffermato sulla forza dei giovani che «si oppongono ai quietisti, a quelli che non hanno voglia di cambiare. Ma i giovani vogliono cambiare? Non si sente, ditelo, sì, i giovani possono cambiare».

 

 

27 luglio

È iniziata questa mattina la “Festa degli Italiani” con la catechesi itinerante in direzione della porta santa del santuario della Divina Misericordia. A camminare coi giovani e a guidarli nella riflessione il vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi.

Nel pomeriggio i giovani pinerolesi hanno  attraversato la Porta Santa e partecipato alla celebrazione eucaristica degli italiani. Infine un gruppo di ragazzi ha concluso la catechesi itinerante con monsignor Debernardi in una cappella laterale del santuario di Giovanni Paolo II.
La giornata si è conclusa con la coloratissima Festa degli Italiani, appuntamento ormai diventato una  tradizione delle GMG.

 

 

 

 

26 luglio

Il Vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi, ha raggiunto a Cracovia i giovani pinerolesi provenienti da Liszki, paese in cui sono stati ospitati durante il gemellaggio.

Dopo un primo sopralluogo-mini visita a Cracovia, hanno vissuto un momento di formazione e preghiera a partire dalla figura di Pier Giorgio Frassati.
Nel pomeriggio hanno preso parte ai “pre-eventi” di Blonia (location in cui si svolgono i grandi eventi di questi giorni). Il tutto sfidando, indomiti, la pioggia. Infine hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinal Stanisław Dziwisz, arcivescovo di Cracovia. A concelebrare con lui anche il vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi.
Con questa messa si è aperta ufficialmente la GMG.

 

 

25 luglio

Oggi i 43 gemellanti di Pinerolo hanno lasciato Dabrowa Gornizka tra il saluto caloroso e accorato degli ospitanti.
Nella tarda mattinata si è arrivati al santuario di Kalvaria dove alle 14 tutto il gruppo Piemonte 1 ha partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal responsabile della Pastorale della CEP, il vescovo di Alessandra, monsignor Guido Gallese.

 

 

24 luglio 

I ragazzi stamattina hanno animato la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Edvige. La messa è stata celebrata in italiano e presieduta da don Massimo Lovera.
Il resto della mattinata l’hanno trascorso nelle famiglie ospitanti per poter chiacchierare e stare ancora alcuni momenti con loro.
Nel pomeriggio hanno passeggiato nella Juta (colline) circostanti Czestochowa.
In serata la festa per la loro partenza verso Cracovia organizzata dalla parrocchia San Raffaele in Dobrowa Gornicza.

 

23 luglio

Questa mattina i ragazzi si sono recati ai campi di sterminio Auschwitz I e Auschwitz II-Birkenau. La visita, per quanto breve, è stata molto intensa (non abbiamo scattato foto durante questa tappa per permettere loro di vivere in silenzio e raccoglimento il clima di questo luogo di sofferenza e di memoria).
Nel pomeriggio, invece, hanno avuto il tempo per qualche compera. In serata, poi, hanno partecipato alla messa presieduta dal vescovo di Sosnowiec, monsignor Grzegorz Kaszak.

A seguire hanno festeggiato con una tipica grigliata polacca a base di pollo e con un momento di festa con tutti i pellegrini presenti.

 

 

22 luglio 
Oggi il gruppo della Pastorale Giovanile di Pinerolo ha pellegrinato per 15 km fino a Jasna Gora, il santuario di Czestochowa. Con noi altri gruppi di italiani, spagnoli, polacchi, sudamericani assortiti, etc… Al santuario abbiamo vissuto l’Eucaristia concelebrata anche dai nostri Don Massimo Lovera e don Yizreel Guerrero Navas. Il vescovo di Alessandria, Guido Gallese, ha tenuto l’omelia in due lingue (italiano e inglese). Abbiamo visitato il santuario e pregato la Madonna Nera.
Un piccolo estratto dell’omelia di monsignor Gallese: “Sotto la croce con Maria c’è Giovanni che era un giovane come voi. A lui Gesù affida Maria che è simbolo della chiesa. Gesù quindi affida a voi la Chiesa”.

 

21 luglio 

Sono partiti lo scorso 19 luglio e sono arrivati sani e salvi in Polonia. Sono i 53 (altri 5 si aggregheranno per la parte conclusiva) giovani di Pinerolo che prenderanno parte alla Giornata Mondiale della Gioventù.
«Ieri – scrive il nostro corrispondente Manuel Marras – dopo aver celebrato messa nella parrocchia Santa Maria degli Angeli con altri gruppi di italiani e cechi, abbiamo ascoltato un concerto e vissuto il pomeriggio nel Parco Verde: ovvero un centro sportivo. Quindi spazio ad attività ludiche e  sportive (arrampicata, brache volley, balli vari, pittura su tazze e borse di stoffa, composizione di piccoli mosaici, eccetera). Oggi è in programma un pellegrinaggio a piedi di 15km per arrivare a Jasna Gora, il santuario di Czestochowa.