AGD – Mercoledì 4 dicembre 

La Regione Piemonte ha finanziato, anche quest’anno, la legge regionale 26 dell’11 novembre 2002 con la quale riconosce la funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolta dall’ente parrocchia, dagli istituti cattolici e dagli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato attraverso le attività di oratorio, soggetto sociale ed educativo delle comunità locali, finalizzate alla promozione, all’accompagnamento ed al sostegno della crescita armonica dei minori, degli adolescenti e dei giovani, anche portatori di handicap(art. 1).

Al bando 2013, finanziato con 1,5 milioni di euro, possono accedere tutte le parrocchie, e i movimenti o le associazioni che svolgono le funzioni di cui all’art.1 della legge tramite delega di un parroco, presentando un progetto dettagliato e il successivo rendiconto economico. Con questo bando saranno dati contributi per progetti pastorali con realizzazione temporale tra il 1 settembre 2013 e il 31 agosto 2014.

La presentazione dei progetti deve essere fatta pervenire alla Regione tramite i servizi diocesani di pastorale giovanile (forniscono i moduli necessari sia alla presentazione del progetto sia alla rendicontazione e tutte le informazioni e il supporto necessario) con date di scadenza fissate dal singolo servizio diocesano e comunque non successive al termine dell’anno 2013.

“Il finanziamento della LR 26/2002”- commenta Luca Motto, incaricato laico della pastorale giovanile del Piemonte e Valle d’Aosta – “si conferma un’opportunità di sussidiazione da non perdere per tutte quelle realtà d’oratorio medio-piccole per la realizzazione di attività educative e formative che magari non sarebbero possibili per la carenza di fondi, e un supporto e stimolo anche per quelle realtà più grandi che già svolgono svariate attività ma che proprio grazie a questo contributo possono ampliarle o crearne di nuove.”

oratorio