A pochi giorni dall’apertura del parterre del Festival Ragazzi 2013, dal titolo “Credici”, è tutto o quasi stabilito: gli sponsor che hanno deciso di scommettere sui giovani della Pastorale Giovanile son stati messi in locandina; le locandine sono state mandate agli oratori; le bottigliette d’acqua sono solo più da dividere e i palloncini che devono colorare il Palaghiaccio di giallo e di blu sono solo più da gonfiare. Il vescovo ha già pensato a cosa fare nella catechesi, di nuovo divertente e ricca di contenuto; Gigi Cotichella (quello dei balli dell’oratorio come “Accendi una luce” ed “E tocca a te”, e dell’animazione dell’incontro dei giovani con il Papa durante l’ostensione della Sindone a Torino nel 2010) e Simone Lotrionte di Animagiovane hanno già scritto i testi e i giochi dello spettacolo di animazione pomeridiano, e i gruppi (ben 3) che suoneranno alla sera per tutti i giovani, degli oratori e non, si stanno già preparando al sound check.
Cosa manca? Lo staff! Quaranta e più giovani dai 15 ai 40 anni che durante tutto il giorno saranno sul palco a ballare ed animare o (i più) seguiranno tutti gli aspetti della logistica, fin dall’accoglienza sul piazzale della stazione Olimpica, all’ingresso, nel parterre, durante il pranzo e poi ancora fino all’uscita. Tutti gli aspetti nascosti quanto indispensabili della giornata avranno qualcuno vestito di azzurro che si è messo al servizio. Gli stessi volontari già da due settimane si riuniscono per preparare aspetti tecnici, cose materiali ma anche e soprattutto per ricevere una formazione, tecnica e umana, perché andare incontro alle persone nell’ambito di un grande evento (800 ragazzi già pre-iscritti e altri oratori che ancora mancano all’appello) non è una cosa che si improvvisa.
Quindi appuntamento al 4 luglio: al mattino dalle 9:30 per gli animatori e i ragazzi dalla prima elementare alla terza media (iscrizioni, come singoli o come oratori su www.centrogiovani.net/festival) e alla sera dalle 21 (con la possibilità di cenare con Mike prima e durante) per tutti gli animatori e i giovani per l’evento musicale offerto a chiusura del Festival.

Corrado Androetto