Cucina, musica e medicina La Cucina etica
Le Edizioni Sonda di Casale Monferrato ci propongono per l’estate uno dei tanti sfiziosi ricettari etnici in cui sono specializzate. Una guida esauriente, ristampata e arricchita ogni anno, indispensabile per chiunque desideri iniziare un cammino gastronomico diverso, in piena sintonia con l’ambiente e nel pieno rispetto degli animali. Ottocento prelibatezze che possono deliziarci senza costare la vita a nessuna creatura vivente. Si spazia, una pagina dopo l’altra, dagli snack ai dolci, dagli spuntini ai pasti completi, con tante idee originali, gustose, ottime per persone di ogni età. Indicatissimo anche per celiaci, diabetici, allergici. Un intero, nuovo settore è dedicato ai formaggi vegetali.
“La Cucina etica”, il completo ricettario vegano è curato da Annalaura Sagramora, Emanuela Barbero, Alessandro Cattelan. Euro 18,72. Pag. 391.

Per un bacio mai dato
Gli innumerevoli fans di Fabrizio De André saranno entusiasti di questo libro scorrevole, minuto, incisivo, che rappresenta un autentico raggio di sole nel vasto panorama editoriale delle Edizioni Ancora. Le canzoni di Faber, traboccanti di poesia e di graffiante umorismo, di satire argute e di scomode denunce sociali, sono anche piene di baci: teneri, sensuali, scandalosi, baci sinceri e baci che nascondono il tradimento. C’è il sole al tramonto che bacia con i suoi raggi consolatori il volto rugoso del pescatore capace di carità. C’è Marinella che bacia il suo principe prima di scivolare nell’inganno del fiume. Ci sono le prostitute bambine che sfidano i pregiudizi di chi le condanna senza aiutarle. C’è il bacio che Dio, padre e madre, riserva a chi bussa alle porte del suo Regno dopo una vita di dolore, nella “Preghiera di gennaio” (“Dio del Cielo, il tuo bel Paradiso, lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso!”). Paolo Ghezzi analizza con semplicità un caleidoscopio inquietante e incantevole, offrendoci pagine indimenticabili.
“Per un bacio mai dato”, euro 8,50, pag. 96, appartiene alla collana “Bonsai”.

“Una vita da matto vestito da dottore”
Chi sono veramente i “matti”? Conosciamo le peripezie dei troppi sventurati che hanno pagato con la reclusione in manicomio sofferti palpiti di libertà, estro artistico, ideali politici controcorrente: uomini, donne, bambini scomodi sono scomparsi per sempre dietro muri impenetrabili. Per le donne che credevano nella libertà, dopo i roghi sono arrivati i manicomi. Ancor oggi si tende ad etichettare come psicolabile chi pone al contesto circostante problemi scottanti. Ma la legge Basaglia ha fatto la differenza. Giovanni Rissone è uno psichiatra basagliano, uno dei rari medici che hanno scelto veramente di abbattere le strutture repressive per ridare ai sofferenti la loro dignità. Primario di psichiatria, dirigente ASL, coordinatore per anni ha lavorato in Val Pellice cercando di migliorare concretamente la quotidianità dei valligiani, il modo di affrontare le emergenze, l’assistenza domiciliare. Ha salvato molte vite senza far rumore. Cammina da sempre sulle orme avventurose di Franco Basaglia e Agostino Pirella, “maestri anche nell’osare la libertà, usando la verità con onestà e responsabilità”.
“Una vita da matto vestito da dottore” è un libro coraggioso e nello stesso tempo ironico, scorrevole, limpido, coinvolgente che ci fa ripercorrere il sentiero della psichiatria dagli anni ’70 ai tempi attuali, passando dal business della malattia a una scelta di tutela della salute. Pagine tenere e graffianti come le belle canzoni di Fabrizio De Andrè, tanto amate dall’autore. Pagine dedicate al cane, amico fedele, a cui il protagonista si rivolge per farsi psicanalizzare: perché il tabui sa comprendere e ascoltare. Pagine in cui riecheggiano affetti genuini e aneddoti famigliari, dove si parla dell’intrepido antenato, Benvenuto Rissone, maggiore dei bersaglieri, che alla testa delle sue truppe entrò in Borgo Pia durante il Risorgimento.

“Una vita da matto vestito da dottore” è stampato dalle Edizioni Tigullio Bacherontius, costa 15 euro, pag. 336. Prefazione di Daniele Cerrato.Per info: Tel. e Fax 0185-286167,Cell. 338-5926117, m.delpino@libero.it, www.giovannirissone.it.

Edi Morini