«La cultura è una forma di vita» così Laurana Lajolo della Consulta Regionale FAI Piemonte  alla conferenza stampa per la XXI giornata FAI di Primavera. Il FAI (fondo ambiente italiano) è una fondazione privata senza scopo di lucro che si occupa del recupero dei beni artistici in Italia. I siti sono ad oggi 700 e in costante aumento: in 3 anni ne sono stati recuperati 140. Con la XXI giornata di Primavera che si terrà sabato 23 marzo e domenica 24 marzo il Presidente del FAI Sergio Conti indica che si vogliono raggiungere 3 obbiettivi. Il primo è coinvolgere la popolazione, tra cui ad oggi ci sono 90.000 iscritti. Il secondo obbiettivo è salvaguardare la nostra memoria e allo stesso tempo ricostruirla, ricostruendo anche la nostra stessa identità. L’ultimo obbiettivo che con la Giornata di Primavera intende raggiungere è lanciare un messaggio di difesa del territorio, inteso anche come paesaggio naturale. Il Presidente Conti fa riferimento alla «alluvione immobiliaristica» che ha portato ad una «crisi del paesaggio» italiano. Il paesaggio è una «soluzione per i problemi della Regione e del Paese», anche se la sua tutela è una delle lacune della Politica. Per la professoressa Lajolo l’evento culturale della Giornata di Primavera vuole essere sia «un produttore di cultura, che un suggeritore di altri eventi». Tant’è che come spiegano Annalisa Sola e Valeria Zanella del Gruppo FAI Giovani Cuneo e Torino sono molti i giovani coinvolti. Sia con le installazioni artistiche che in occasione della Giornata di Primavera verranno fatte nei siti prescelti (con un elenco disponibile sul sito www.fondoambiente.it), sia perché ai giovani viene data una formazione per svolgere anche il ruolo di guide ai siti. Per i giovani (e non) è anche disponibile l’applicazione (sia per android che iphone) con info sulla Giornata di Primavera e i siti FAI vicini e in tutta Italia. Il TG3 nazionale offrirà uno speciale di 2 ore del programma “Ambiente Italia” per la Giornata di Primavera che potrà essere seguito domenica 24 marzo alle ore 8:45 su RAI 3.

Luca Calcagno