Futuro a rischio per gran parte del nostro territorio

La Rete Ecomusei Piemonte, a seguito dell’assemblea dei soci del 29 novembre scorso, ha reso noto un comunicato stampa nel quale denuncia il rischio di chiusura degli ecomusei della Regione.
«Quasi 20 anni di attività, più di 150 posti di lavoro, un patrimonio culturale e ambientale stimato in quasi 40 milioni di euro, aree marginali che hanno conosciuto nuovo slancio: questa è solo una parte del lavoro svolto dagli Ecomusei della Regione Piemonte nel corso della loro storia e che ora sta per essere spazzato via a causa della crisi economica, dei “tagli” alla Cultura e delle tante promesse mancate. 25 istituzioni, nate grazie a una legge regionale (la n. 31 del 1995), che operano su gran parte del territorio regionale per la valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e socioeconomico locale, soprattutto in aree marginali rurali e montane. Il ruolo degli ecomusei è stato determinante: apertura di una settantina di siti culturali (musei, edifici produttivi recuperati, paesaggi di pregio,…) con un totale complessivo annuale di circa 130.000 visitatori; 4.500 ricercatori e studenti che si rivolgono ai centri di documentazione attivati; oltre 70 mila studenti coinvolti ogni anno nelle attività e nei progetti didattici; 85.000 le persone che hanno preso parte a eventi culturali, manifestazioni artistiche, passeggiate ed escursioni animate. Mettere a tacere la voce degli ecomusei significa non vedere tutto questo e, inoltre, contribuire alla perdita di uno “strumento” che porta ad accrescere la consapevolezza degli abitanti sull’importanza del patrimonio culturale e ambientale locale quale risorsa nei processi di sviluppo. Significa vanificare il lavoro svolto con la partecipazione della collettività e la messa in campo, ormai consolidata e guadagnata a fatica, di un “modello” di gestione del territorio che mette in atto quelle politiche “di rete” e “di sistema” più volte invocate e annunciate come soluzione ai problemi del Paese anche in campo culturale. Chiudere gli ecomusei vuol dire ignorare la coerenza tra gli obiettivi ecomuseali rispetto a quanto le Istituzioni, Regione Piemonte in primis, hanno inserito nella propria programmazione: dal Piano Territoriale a quello di Sviluppo Rurale e Paesaggistico, fino alla Convenzione Europea per il Paesaggio e al Codice dei Beni Culturali.
Cancellare il lavoro svolto fino a oggi porta alla perdita, per il Piemonte e per le sue istituzioni, di un’eccellenza a livello nazionale e internazionale. Le altre regioni italiane e gli altri Paesi hanno sempre guardato al progetto ecomuseale piemontese come a un modello da studiare e cui ispirarsi: centinaia i convegni cui il Sistema ha partecipato per raccontare la sua esperienza, migliaia i contatti attivati sia da politici interessati a replicare l’esperienza sui propri territori, sia da tecnici ed esperti della materia.
Mettere la parola FINE agli ecomusei vuol dire distruggere il lavoro di chi ha creduto nel progetto e ha speso gran parte della sua vita nel cercare di rendere migliore il futuro di tanti territori e, soprattutto, di centinaia di persone».

Sono 25 gli ecomusei della Regione Piemonte:

1. Ecomuseo della Segale – CN
2. Ecomuseo del Basso Monferrato Artigiano – AT
3. Ecomuseo Colombano Romean – TO
4. Ecomuseo di Cascina Maglioni – AL
5. Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone – NO
6. Ecomuseo dell’Alta Val Sangone – TO
7. Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite – CN
8. Ecomuseo della Valsesia – VC
9. Ecomuseo del Freidano – TO
10. Ecomuseo delle Terre d’acqua – VC
11. Ecomuseo della Pastorizia – CN
12. Ecomuseo del Biellese – BI
13. Ecomuseo dell’Alta Valle Maira – CN
14. Ecomuseo delle Miniere della Val Germanasca – TO
15. Ecomuseo della Pietra da Cantoni – AL
16. Ecomuseo delle Rocche del Roero – CN
17. Ecomuseo delle Terre al Confine – TO
18. Ecomuseo dei Certosini nella Valle Pesio – CN
19. Ecomuseo dei Feudi Imperiali – AL
20. Ecomuseo dell’Argilla – Munlab – TO
21. Ecomuseo del Granito di Montorfano – VB
22. Ecomuseo del Marmo di Frabosa Soprana – CN
23. Ecomuseo della Terra del Castelmagno – CN
24. Ecomuseo della Pietra e della Calce di Visone – AL
25. Ecomuseo “Ed Leuzerie e di Scherpelit” – VB