10 giugno 2015

Immortale. Da Lolek a San Giovanni Paolo II la grande storia di un uomo “venuto da lontano”. Il racconto della vita del Papa amato dai giovani ora in mostra a Torino. La borsa consunta di quando era studente, la pila per le escursioni in montagna, lo zaino, il remo per le sue gite in barca, gli abiti consunti da papa. Sono tanti gli oggetti personali appartenuti a Karol Wojtyla esposti all’Archivio di Stato di Torino.

Un percorso espositivo che prende spunto dall’Immortale, l’ultimo libro di Antonio Preziosi, giornalista e scrittore , edito da RAI Eri e con la prefazione del cardinale Stanislao Dziwisz. La mostra ripercorre la vita di Papa Giovanni Paolo II dall’infanzia alla santificazione, molti degli oggetti personale di san Giovanni Paolo II sono stati dati in presti dal fondo della Casa-Museo di Wadowice e dal Museo Karol Wojtyla di Cracovia.

La scelta espositiva è accattivante con un mix tra oggetti, video, fotografie, ben armonizzati. A tratti sembra di essere a tu per tu con papa Wojtyla. Lo stesso tratto autobiografico usato da Preziosi per la narrazione del suo libro, un sorta di romanzo raccontato come se fosse in prima persona dallo stesso Wojtyla, dall’infanzia alla morte fino alla beatificazione, con non pochi inediti.

La mostra è stata curata da Perlage con il contributo speciale del racconto di Renato Buzzonetti, medico personale di Karol Wojtyla e del fotografo dell’Osservatore Romano e personale di S. Giovanni Paolo II, Arturo Mari.

“Immortale” – Archivio di Stato – (piazza Castello 209) è visitabile dal mercoledì a lunedì dalle 10 alle 19. Costo del biglietto 10 euro intero (8 ridotti).Informazioni: www.sangiovannipaolosecondo.it

AGD

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