A cura di Carmela Pietrarossa 24 dicembre
Parola del giorno
“Benedetto il Signore, Dio d’Israele perchè ha visitato e redento il suo popolo” (Lc 1,68)
Il Natale è alle porte e la liturgia ci invita per bocca di Zaccaria a benedire Dio per la sua visita al suo popolo annunciata e realizzata in Gesù.
Anche noi in questo giorno di gioiosa attesa rinnoviamo nel cuore il desiderio di incontrarLo; invochiamoLo, pertanto, ripetendo: Vieni Signore, vieni, non tardare, le nostre vite Ti attendono perchè sei il solo capace di soddisfarle in pienezza. Buona vigilia!

25 dicembre
Parola del giorno
“Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”.

Il Signore si rivela prima di tutto ai pastori, uomini dal cuore semplice, capace di accogliere la novità di Dio e le sue sorprese nelle loro vite.
Il Signore nasce per tutti, per condividere il cammino di chi ha il cuore ferito o in lutto, di chi vive situazioni che sembrano non aver mai un epilogo o una svolta, di chi gioisce per una nascita o un successo professionale, per tutti egli nasce e a tutti si dona, chiedendo solo accoglienza ed amore.
Buon Natale!

26 dicembre Festa di S. Stefano
Parola del giorno: “Quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi” (Mt 10,19-20).

S. Stefano è il primo martire che la Chiesa ci fa contemplare dopo il Natale del Signore, a voler indicare a tutti coloro che vogliono seriamente seguire Lui, che la strada della sequela potrà farsi accidentata, poco chiara perché a volte senza evidente segnaletica; in questa strada si potrà anche inciampare e cadere per la fragilità della nostra natura, ma la voce dello Spirito non mancherà di incoraggiare, consolare e guidare chi si pone in ascolto della Parola. Lo Spirito stesso parlerà in noi.

27 dicembre Festa di S. Giovanni apostolo
Parola del giorno: “Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!” (Gv 20, 3).

“Quello che Gesù amava”: bella la qualifica che viene attribuita a Giovanni, di cui non viene esplicitato il nome, bensì la caratteristica principale, di essere cioè amato e amante del Signore. Possa accadere anche a noi di essere indicati come cristiani che amano davvero il Signore, che per lui corrono per portare l’annuncio del Verbo e con lui salgono sul Calvario, non lasciandolo solo nella prova e nelle ore più dolorose della sua vita.

28 dicembre Festa dei Santi innocenti
“Erode mandò ad uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio” (Mt 2, 16).

La malvagità umana non ha limiti e non si ferma neanche di fronte a dei bambini, colpevoli solo di essere coetanei e conterranei di Gesù. La superbia ed il timore di perdere il potere e di vedere offuscata la gloria umana generano divisioni, guerra e morte; ci liberi il Signore dalla tentazione di assecondare il desiderio di successo del nostro “io” a scapito di ogni concreto progetto di comunione e di solidarietà.

29 dicembre
Parola del giorno: “Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele” (Lc 2,29).

Simeone esulta per la nascita del Salvatore, non desidera niente altro perchè la luce sta illuminando le tenebre; prende in braccio Gesù e benedice il compimento di ogni attesa.
Sia anche la nostra vita colma di gioia per aver creduto ed accolto il Salvatore. Maria interceda per noi e ci conceda questo dono per generare al mondo nuovi credenti.