Risurrezione è sinonimo di vita nuova, fresca che infonde speranza ai nostri cuori spesso smarriti, delusi, preoccupati del futuro e rinnova la nostra fiducia in quel Dio che, donando la sua vita sulla croce, ci ha resi partecipi della vita eterna.

Risurrezione è saper alzare lo sguardo verso l’alto per contemplare orizzonti infiniti che colmano l’anima di pace e di consolazione, abbandonando l’abitudine di ripiegarsi su se stessi, cadendo in una sorta di vittimismo che pone sempre e solamente il nostro io al centro del cosmo.

Risurrezione è fidarsi di un Dio che ci prende per mano, è dinanzi a noi, è con noi per innalzarci, farci gustare l’ebbrezza di quell’Amore che rigenera e ridà respiro alla nostra quotidianità.
Risurrezione è lo sconvolgimento delle nostre fredde e perfette elucubrazioni che non lasciano spazio alla logica dell’amore di Dio che comprende e non giudica, salva e non condanna.
Risurrezione è uscire da se stessi per abbracciare l’altro con il cuore, divenendo ogni giorno fratello non a parole ma nei fatti, non con belle teorie sulla carità, ma con una fattiva condivisione di beni materiali e spirituali.
Risurrezione è un sorprendente impeto di luce e di gioia che suscita il vivo desiderio di bandire il pessimismo e di essere profeti e testimoni luminosi che contagiano il mondo con il Vangelo della Vita e della Speranza.

Cari auguri di una Santa Pasqua di Risurrezione!

don Massimo Lovera