18 aprile 2015 

«Il mondo ha bisogno di Amore più grande: l’amore che vince sul male e porta riconciliazione, più forte delle avversità e delle difficoltà. Sostare davanti alla Sindone significa accogliere i segni di questo Amore più grande che si è speso per l’umanità. Vorrei che i pellegrini portino questo dono nella loro vita quotidiana che deve risplendere di speranza».

Con queste parole l’Arcivescovo di Torino e Custode pontificio della Sindone monsignor Cesare Nosiglia ha inaugurato stamattina, in un’affollata anteprima, il percorso di avvicinamento al Duomo che porterà i pellegrini davanti alla Sindone. Erano presenti il sindaco Piero Fassino, le autorità civili e militari di Torino e della Regione, i partner e i soci promotori del Comitato per l’Ostensione. Subito dopo lungo il percorso sono sfilati i 4.500 volontari che, da oggi al 24 giugno, accoglieranno tutti i pellegrini.

«L’Ostensione è un evento di straordinaria importanza religiosa e sociale – ha dichiarato il sindaco di Torino, Piero Fassino – La nostra comunità attende i pellegrini della Sindone e, anche grazie all’aiuto di migliaia di volontari, è pronta ad accoglierli». Per chi verrà a Torino durante l’Ostensione è stato predisposto un fitto programma di iniziative culturali e turistiche che li aiuterà a conoscere la Torino città d’arte.

L’ostensione, la terza del nuovo millennio, si apre ufficialmente domani, domenica 19 aprile, con la solenne concelebrazione eucaristica alle 11 in Cattedrale, presieduta da monsignor Nosiglia con i vescovi del Piemonte. La Messa viene trasmessa in diretta su Rai1 dalle 11, nell’ambito della trasmissione “A sua immagine”. Data la capienza ridotta del Duomo, la celebrazione si potrà seguire anche dai maxi-schermi in piazza San Giovanni.

Nel pomeriggio si apre il percorso ai pellegrini, che cominceranno ad affluire davanti alla Sindone con partenza alle 16. Il percorso inizia da viale dei Partigiani (monumento al Carabiniere) presso i Giardini Reali e si snoda per 850 metri fino alla Cattedrale.

E lunedì arriveranno oltre 800 pellegrini dalla diocesi di Pinerolo, guidati da vescovo Pier Giorgio Debernardi.

SINDONE beige