3 marzo 2014

«Tra cielo e terra» i 1600 scout piemontesi e valdostani che dall’1 al 10 agosto parteciperanno alla «Route nazionale» organizzata dall’Agesci (Associazione Guide e Scouts cattolici italiani). Hanno «invaso» Torino per due giorni, sabato 1 e domenica 2 marzo, per il Forum regionale.
«A distanza di quasi trent’anni dall’ultima Route nazionale (Piani di Pezza 1986), l’evento del prossimo agosto coinvolgerà circa 28.000 rover e scolte italiani (giovani dai 16 ai 21 anni): sono previsti percorsi mobili in tutte le regioni e quattro giorni di campo fisso a San Rossore (Pisa) incentrati sul tema ‘Strade di coraggio. Diritti al futuro’.»-spiegano Luca Giacomini, Anita Arpaia e Nicole Vallet (Incaricati regionali alla Branca R/S)- «I giovani dell’Agesci di Piemonte e Valle d’Aosta negli scorsi mesi hanno analizzato le emergenze dei loro territori; adesso vogliono rispondere con un segnale forte e duraturo, tornare ad essere utili alle proprie comunità in tutte le dimensioni dell’esistenza: affettiva, sociale, progettuale».
Sabato pomeriggio sulle strade di tutto il Piemonte; la sera all’auditorium del Lingotto, la domenica in diverse realtà cittadine (Maria Ausiliatrice, Cottolengo, Sermig, Consolata, Oratorio di San Felice): i ragazzi si sono confrontati a lungo sulle azioni da mettere in campo per dare «diritti al futuro» nei loro territori in vista della Route nazionale. Tra gli ospiti padre Giovanni Gallo (Assistente ecclesiastico nazionale della Branca R/S), suor Giuliana Galli (consigliere della Compagnia di San Paolo), e Alessandro Svaluto Ferro (responsabile della Scuola di Formazione all’Impegno sociale e politico della diocesi di Torino). Nella Santa Messa di chiusura dell’evento, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, il vescovo di Pinerolo, mons. Pier Giorgio Debernardi, ha portato agli scout il saluto dei vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta.

Francesco Cissello

scout a Torino