8 luglio 2015

È deceduta lo scorso 6 luglio a Casa  Nazareth (pensionato per suore anziane e  malate) suor Palmira (al secolo Teodolinda  Melison), della congregazione delle Suore di San Giuseppe di Pinerolo. Nata a Creazzo  (Vicenza) il 28 maggio 1920, fece la  professione religiosa perpetua il 29 agosto del 1951.

Prestò la sua attività apostolica  in diverse comunità della congregazione,  sempre con umiltà e spirito di generoso  servizio: negli ospizi a Pinerolo e Luserna  San Giovanni, nei sanatori “Agnelli” a Pracatinat,  a Bibiana (ricovero), a Spotorno  (pensionato), a Pinerolo (seminario, ospedale  civile, “Casa della Giovane” e Casa  Madre, dove per molti anni fu assistente  dei bambini della scuola elementare).

Dal  1997, indebolitasi la sua salute, fu ricoverata  a Casa Nazareth. Le sue consorelle  la ricordano così: «Era una suora semplice,  si adattava ai lavori più umili, che  sapeva sbrigare con sveltezza e generosità.

Ha conservato per tutta la vita un fondo  di serenità e di allegria che esprimeva  anche con il canto; tutte la ricordiamo in  questi ultimi anni,  seduta sulla carrozzella,  che ripeteva  i ritornelli di canti  che le erano rimasti  nella mente. Solo  parzialmente cosciente,  dimostrava  tuttavia di gradire  i saluti e le attenzioni  che le venivano  rivolti».

Vincenzo Parisi

suor Palmira copia