24 marzo 2015

Le vie misteriose della provvidenza

Come è nata l’idea dell’Associazione di Don Barra for Africa? È proprio il caso di dirlo: sono le vie della Provvidenza.

Nel 2008, la rete di Comuni del Programme Enndam (con il sostegno di CEM-Mondialità, di LVIA e di Mons. Guido Fiandino, vescovo ausiliare di Torino) aveva organizzato un giro d’Italia della Delegazione del Burkina Faso (guidata dal vescovo della Diocesi Sahel e dal rappresentante dei Grandi Imam) per promuovere il progetto culturale-educativo DUDAL JAM (Scuola di Pace- Centro per la Pace): un progetto per far concretamente sperimentare ai giovani africani (del Burkina Faso e dei Paesi dell’Africa Occidentale) e ai giovani europei (ma anche ai giovani africani immigrati) che il dialogo di vita tra cristiani e musulmani è veramente possibile.

Lo dimostrava quel “tesoro nel deserto” dell’esperienza quasi cinquantennale dell’Union Fraternelle des Croyants” di Dori e Gorom-Gorom.
In quell’occasione, complice il Comune di Pinerolo, la Diocesi organizzò una serata di presentazione nella Sala di via del Pino. Mons.Debernardi fu invitato dal vescovo di Dori e in Burkina Faso nacque la proposta di una scuola media a Sebba dedicata a Don Barra.

Il vescovo si rese però conto che quel Paese era veramente poverissimo (il terzultimo al mondo). E, come spiega nella sua dichiarazione, ebbe l’idea dell’Associazione “Don Barra for Africa”, Don Barra per l’Africa; per accompagnare il cammino della sua Causa di Beatificazione, con la fecondità del suo esempio, nel generare i nostri gesti di solidarietà verso i Paesi più poveri del Mondo: Don Giovanni Barra, vero testimone della Chiesa di Cristo, «capace di suscitare nei giovani sete di Assoluto e spirito di servizio».

Altri Ponti…nel segno dell’ecumenismo

Nel viaggio del gennaio 2009 Mons. Debernardi poté incontrare il Nunzio Apostolico e i 13 Vescovi del Burkina Faso, ma anche Don Andrea Cristiani dell’Associazione Shalom operante nel Centro e Sud- Italia. Altri ponti.

A gennaio 2015, poi è stata già inaugurata una scuola primaria nel villaggio di Deiberé Nangué e una scuola media a Gorom-Gorom, entrambe intitolate a Don Giovanni Barra.

Nel settembre 2013 la visita del Governatore della Regione Sahel a Pinerolo, di confessione evangelica, ci fece incontrare con il pastore Gianni Genre, con il conseguente impegno della Tavola Valdese per la costruzione della scuola primaria nel villaggio di Timboulel (dedicata al pastore Tullio Vinay) e per la promozione di una Cascina-scuola.

Un altro ponte nel segno dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso. Ed ora la prospettiva di stages di dialogo tra cristiani e musulmani anche per i nostri giovani.

Gli obiettivi dell’associazione

L’associazione “Don Barra for Africa” è una ONLUS (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), presieduta dal Vescovo della Diocesi di Pinerolo, i cui organi associativi svolgeranno le loro funzioni a titolo gratuito.

In primo luogo essa si propone iniziative pubbliche di informazione, di formazione e di sensibilizzazione sull’ utilità anche per noi europei, della cooperazione allo sviluppo in Burkina Faso e in Africa, con lo scopo di realizzare «un movimento di persone che, nel nome di Don Barra, si impegni a sostenere con beni, competenze e raccolta fondi, un progetto complessivo che aiuti, per cominciare, la Regione Sahel e coinvolga positivamente anche i nostri giovani» (Mons. Debernardi).

Nella regione Sahel, in particolare, l’Associazione avrebbe tre obiettivi fondamentali.

Formazione

Nel settore formativo, la realizzazione, la migliore manutenzione e il buon funzionamento di scuole primarie e secondarie, promuovendo i sostegni scolastici e le borse di studio, per favorire l’istruzione obbligatoria e la formazione ai mestieri e alle professioni, con particolare attenzione al ruolo fondamentale delle giovani donne, «motore dello sviluppo in Africa».

Sviluppo

Nel settore dello sviluppo, l’aiuto alla nascita in loco di cooperative di lavoro nei campi artigianali, agricoli e alimentari, favorendo il miglioramento della produttività del territorio e dell’allevamento.

Intercultura

Infine organizzando campi di lavoro e stages di “dialogo di vita” interculturale e interreligioso, con la partecipazione di giovani italiani, burkinabé e degli altri Paesi dell’Africa Occidentale, cristiani (cattolici ed evangelici) e musulmani.

Per informazioni, ci si può rivolgere:
e-mail: donbarraforafrica@gmail.com
cell: 349.34.10.470

COME POTETE CONTRIBUIRE ANCHE VOI?

ISCRIVENDOVI ALL’ASSOCIAZIONE
Le quote annuali di iscrizione:
Soci ordinari euro 20
Soci sostenitori euro 50
Soci benemeriti euro 100 (e oltre).

In prospettiva sono sollecitate le disponibilità di persone, in ogni Comune o in ogni parrocchia o comunità religiosa, per svolgere il ruolo di responsabile e di animatore di ulteriori adesioni. Le disponibilità vanno comunicate via e-mail: donbarraforafrica@gmail.com
informazioni: 349/3410470

DONAZIONI
• I versamenti devono specificare i dati del donatore (se persona fisica o impresa), con il codice fiscale e la causale :”Erogazione liberale per iniziative umanitarie”.
• I donatori possono beneficiare fiscalmente di detrazione di imposta o di deduzione dal reddito complessivo.

Versando le quote o le donazioni a:
“Associazione Don Barbara for Africa Onlus”, con:
• Vaglia postale: presso Curia Diocesana- via Vescovado 1, Pinerolo
• Bonifico bancario su c/c n.77657 di Banca Prossima.
IBAN: IT 12 T 03359 01600 100000077657
• Direttamente presso l’Ufficio Economato della Curia Diocesana con assegno.

5 X MILLE
Indicare il numero 94568940012 nell’apposita casella e firmare
• Se presentate il modello 730 o il Modello Unico
• Se ricevete solo il CUD, firmare e inserire il numero nell’apposita casella e consegnarlo in busta chiusa in qualsiasi ufficio postale o sportello bancario, scrivendo sulla busta :«Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF».

scuola media Gorom (2)copia