18 marzo 2015

In serata l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, ha diramato una comunicato circa l’attentato al Museo del Bardo di Tunisi. «Seguiamo tutti con trepidazione il succedersi delle notizie che arrivano dalla Tunisia. A Torino ci sentiamo tutti “colpiti”, poiché circa 80 nostri concittadini sarebbero coinvolti nell’attacco. Invito tutti a unirsi a me nella preghiera e nel ricordo per le persone uccise o cadute, e nella solidarietà con le loro famiglie».

«È in momenti come questi – ha proseguito Nosiglia – che sentiamo la “vicinanza” profonda che ci lega, come torinesi e come Italiani. Ed è adesso che siamo chiamati, io credo, non alla rabbia e alla disperazione, ma ad essere uniti intorno a quei valori di civiltà, di rispetto della vita e di dignità delle persone che sono alla base della nostra tradizione cristiana e cultura civile, e che dobbiamo difendere, con la legalità, nella giustizia».

L'arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglila

L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglila