19 maggio 2016

“Il Papa ci ha molto confortati e incoraggiati: ci ha detto che la Chiesa italiana è una bella Chiesa”. A rivelare il “dietro le quinte” dell’incontro di Francesco con la Chiesa italiana, in occasione della 69ª Assemblea generale che si è appena conclusa in Vaticano, è stato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei. In margine alla conferenza stampa, ha risposto a una domanda sui contenuti dell’incontro “a porte chiuse” che ha fatto seguito al discorso di apertura di Papa Francesco. Bagnasco ha definito quella parte dell’Assemblea “una parte molto bella e molto lunga, il Santo Padre si è trattenuto molto con noi. Abbiamo molto parlato del sacerdote, il Papa ci ha parlato dei suoi ricordi e ci ha raccontato alcuni episodi. Ci ha molto confortati e incoraggiati: ci ha detto che la Chiesa italiana è una bella Chiesa e che in Italia c’è un senso religioso ancora molto vivo, grazie alla presenza e alla vicinanza dei sacerdoti, dei parroci e di noi pastori”. In merito all’incontro del giorno dopo tra il cardinale Bagnasco e i vescovi, anche quello “a porte chiuse”, il presidente della Cei ha rivelato di aver letto ai suoi confratelli i titoli dei giornali relativi al discorso pronunciato da Papa Francesco il giorno precedente: “Purtroppo sì, i titoli dei giornali che abbiamo letto non rispondono affatto a quello che il Santo Padre ha detto, sia nel suo discorso sia nel dialogo con noi”. “Il richiamo alla semplicità, alla sobrietà – ha precisato Bagnasco in merito alla parte del discorso papale maggiormente ripreso dai media – fa parte della vita del prete e di noi pastori, ma era inserito in un discorso con un respiro estremamente ampio e completo”. “Fissare tutta l’attenzione lì – ha commentato il presidente della Cei – è stato un modo per distorcere l’impegno” e per fraintendere il tono di un discorso e di un incontro “che è stato molto caldo e incoraggiante”.

Card. Bagnasco