Agosto 2015

Sono ormai trascorsi più di dieci anni da quando l’Ufficio Liturgico della nostra Diocesi ha istituito, nell’autunno del 2003, il corso per organisti liturgici, allo scopo di fornire un’adeguata formazione a coloro che svolgono l’attività di organista all’interno delle varie comunità parrocchiali. Negli anni precedenti erano già stati proposti alcuni interventi a carattere monotematico e, perlopiù, singoli, ma nulla che avesse una struttura articolata e che segnasse l’inizio di un percorso a recepimento dei documenti del Magistero (“Musicam Sacram”, “Sacrosactum Concilium”…). Questa importante attività formativa, tutt’ora in corso, ha una durata di sei anni e  comprende, oltre alla formazione relativa alla teoria musicale ed allo strumento affidata al professor Walter Gatti, una parte specifica sulla liturgia. Grazie al costante impegno di tutti e al comune desiderio di ricercare insieme come migliorare nell’ambito della musica all’interno delle nostre celebrazioni liturgiche, nel corso degli anni sono state proposte attività integrative di specifico approfondimento; tra le tante ricordiamo: organ tour in Italia e all’estero, masterclass, serate musicali finalizzate a sensibilizzare le varie realtà territoriali in merito all’utilizzo degli organi ove funzionanti e ad un possibile recupero dove questi versano in condizioni di abbandono. Inizialmente, non disponendo di un locale specifico, le lezioni di strumento erano svolte in alcune parrocchie della città: basilica di San Maurizio e annesso santuario, Madonna di Fatima. Questo comportava spesso problemi dovuti alla concomitanza di alcune funzioni liturgiche negli orari di lezione e, in particolare, alla difficoltà relativa allo studio individuale di ciascun allievo. Per far fronte a queste criticità, nel 2006 si è deciso di dotare la Scuola Diocesana di uno strumento elettronico a tre manuali con pedaliera completa, collocato in una saletta messa a disposizione dalla Diocesi. Diversi allievi hanno superato l’esame finale di attestazione e terminato brillantemente il corso. Gli impegni e le attività non si esauriscono però all’interno del percorso di studio: in linea con gli obiettivi della Scuola Diocesana e in collaborazione con l’Accademia Organistica Pinerolose – costituita grazie alla volontà di alcuni allievi e docenti – continuano a prestare servizio all’interno delle parrocchie della Diocesi, in particolare quella di appartenenza e nelle maggiori chiese della città; organizzano serate ed incontri per la diffusione della musica organistica e la sensibilizzazione del recupero e mantenimento degli strumenti presenti sul territorio pinerolese; organizzano organ tour in Italia e all’estero; organizzano le masterclass annuali partecipando poi ad esse come allievi attivi o uditori. Tutto ciò non fa che confermare la ricaduta qualitativa all’interno delle varie parrocchie della Diocesi dove sono presenti gli allievi ed ex allievi, sviluppando così quella particolare attenzione e cura che è dovuta alle sacre celebrazioni: «Dal buon coordinamento di tutti – il sacerdote celebrante e il diacono, gli accoliti, i ministranti, i lettori, il salmista, la schola cantorum, i musicisti, il cantore, l’assemblea – scaturisce quel giusto clima spirituale che rende il momento liturgico veramente intenso, partecipato e fruttuoso. L’aspetto musicale delle celebrazioni liturgiche, quindi, non può essere lasciato né all’improvvisazione, nè all’arbitrio dei singoli, ma deve essere affidato ad una bene concertata direzione nel rispetto delle norme e delle competenze, quale significativo frutto di un’adeguata formazione liturgica» (chirografo di Giovanni Paolo Il per il centenario del Motu Proprio di papa Pio X sulla musica sacra “Tra le sollecitudini”). Il corso diocesano per organisti liturgici avrà inizio nel mese di ottobre. Info: Fulvio Gouthier (348.3940262) oppure don José Berrios (346.0132591).

 

Fulvio Gouthier

ORGANO aperto_sito