04 maggio 2014

Nella nostra epoca si potrebbe pensare che il disegno o comunque l’arte pittorica non siano più necessari per tramandare l’immagine di un evento, il volto, il gesto di una persona. Ma non è così.
“Il volto e l’anima”, mostra allestita nella sala Giachetti del Museo Diocesano di Pinerolo, mette in evidenza la peculiarità dell’arte per tramandarci i ritratti dei due Papi santi, Giovanni XXII e Giovanni Paolo II, nelle stagioni della loro vita pastorale.

Grafica e pittura ne interpretano “l’animus”: Dina Bellotti, una piemontese trapiantata a Roma, nota come “la pittrice dei papi”, nella mostra indaga prevalentemente sulla gestualità istantanea di Giovanni Paolo II. Nani Tedeschi insiste prevalentemente sulla gestualità di papa Wojtyla, colto nel suo aggrapparsi e sostenersi alla croce, sentimenti che Angelo Capelli interpreta nella profonda preghiera. Dello stesso pittore sono i ritratti di papa Roncalli, solenne ed ufficiale a volte, altrove colto nella sua “bontà”.

Anche Alessandro Nastasio, con i rapidi tratti, segna il profilo di papa Giovanni, mentre la mostra ci offre ancora un particolare ritratto autografato dall’artista Pietro Annigoni, che lo disegnò per la copertina della celebre rivista americana “Time”, in onore del Papa della “Pacem in terris”. Altri ritratti dei due pontefici sono in permanenza esposti nelle altre sale del Museo. La piccola mostra, una ventina di pezzi, è visitabile nelle domeniche di maggio e giugno: al mattino dalle 10.30 alle 12; al pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00

M.M.P.

 

 

Papa Wojtyla ritratto nella sua gestualità da Nani Tedeschi

Papa Wojtyla ritratto nella sua gestualità da Nani Tedeschi

"Benedictio tua sit super nos semper", ritratto di Angelo Capelli

“Benedictio tua sit super nos semper”, ritratto di Angelo Capelli