27 aprile 2015

«Un giorno don Bosco si trovava in coda al dazio di Torino e vicino a lui c’era una povera donna che si lamentava: era riu-scita a trovare due salami per la sua famiglia, ma non aveva i soldi per pagare il dazio per farli entrare in città. Allora don Bosco si è fatto dare i salami e se li è appesi alla cintura sotto la veste. Arrivato il suo turno chiede ai Dazieri:

– I salami pagano?
– Certo, don Bosco, che pagano.
– Allora pesatemi.
– Ma cosa dite? Voi, don Bosco, avete sempre voglia di scherzare!
– No, dico sul serio: se i salami pagano, pesatemi.
– Via, don Bosco, noi non vi pesiamo.
– Allora posso passare?
– Ma certo don Bosco, passate pure!
E così quella donna ebbe i salami per la sua famiglia.
E i giovani una strada per la santità».

Questo simpatico aneddoto conclude la prefazione che don Ezio Risatti, preside dell’Istituto Universitario Rebaudengo, ha redatto per presentare il libro di Ceslao Pera “I doni dello Spirito Santo nell’anima di San Giovanni Bosco”.

Si tratta della riedizione di un classico della spiritualità sale-siana. «Nel 1987, nell’imminenza dell’anniversario del primo centenario della morte di San Giovanni Bosco – spiega Aldo Rizza nella “nota editoriale” – andai da don Meotto a chieder-gli se la SEI avesse deciso di ripubblicare questo saggio del Padre Domenicano Ceslao Pera, scritto nel 1930. La SEI, infat-ti, l’aveva fatto uscire facendolo precedere da un’introduzione del Padre Reginaldo Giuliani, amico e con-fratello di Pera nel convento di San Domenico.

Meotto, molto interessato all’opera, mi disse che le pubblicazioni per il centenario non avevano contemplato la ripubblicazione di questo libro. Ed era un peccato, ma si era scelto di dare maggiore risalto a opere storiche e sociali e non specificamente teologiche.

Chiesi allora se non avesse nulla in contrario alla sua pubblicazione da parte della Cooperativa l’Arca. Egli aderì con lieta condivisione a questa proposta. Così il volume uscì nel 1988 per l’Arca con un’introduzione di Luciano Rosso, che era stato giovane discepolo di Pera.

Il volume mantenne l’introduzione del Giuliani. Giunti oggi all’anno del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, l’Arca con Vita edizioni, vuole celebrare la ricorrenza ripubblicando il volume».

Notevole lo spessore dell’autore, Ceslao Pera.
«Ebbe sempre una forte sensibilità nel tratteggiare ritratti teologici di santi torinesi – prosegue Rizza -: suoi sono i lavori su P. G. Frassati, sul canonico Allamano fondatore dei missio-nari della Consolata, su fratel Teodoreto. Per le figure di celebri domenicani scrisse su Gerolamo Savonarola e santa Caterina da Siena. Un suo saggio importante venne dedicato a San Gregorio Magno.

Fu anche un poderoso studioso di San Tommaso d’Aquino di cui pubblicò e commentò la Summa contra Gentes (in tre voll. Per la Marietti), il commento al De causis (Marietti) e quello al De divinis nominibus di Dionigi il mistico (Marietti)».

Il libro – ancora oggi attualissimo – sarà presentato a Pinerolo mercoledì 29 aprile, alle ore 21, nella Sala “Pacem in terris” (Via del Pino, 57). Interverranno Aldo Rizza, Ezio Risatti e l’editore Marco Civra. L’ingresso è libero.

P.R.

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