Anni fa era possibile imbattersi nei giorni di mercato in un cappuccino dall’aria umile e serena, che andava a fare spesa per i confratelli. Era Frate Roberto Accamo, che molti ricorderanno con riconoscenza. Fu lui che aveva cominciato a guidare il gruppo del Rinnovamento nello Spirito Santo, subentrando a Suor Teresita che l’aveva iniziato a Pinerolo nel 1978. All’epoca i fratelli e le sorelle si incontravano settimanalmente presso il Convento dei Cappuccini sulla salita che conduce a San Maurizio e poi passò ad altri luoghi: la grazia ha agito con continuità e negli anni si è diffusa.

A volte vicino a noi c’è qualcosa di importante senza che ne siamo a conoscenza. Io stesso venni a sapere dell’esistenza del gruppo durante un pellegrinaggio in Terra Santa. Provate a immaginare: prendo in mano un caricabatterie, lo connetto ad una presa, provo a utilizzarlo ma, in quel momento, con rammarico scopro che non si accende. Da cosa può dipendere? Mi accerto con la luce della camera: la corrente c’è; perché non entra nel telefonino? Tanti interrogativi. È una situazione analoga a quella che si riscontra spesso nella vita cristiana. Siamo battezzati, abbiamo i sacramenti, in ogni Eucaristia si rende presente lo Spirito Santo che mi comunica Gesù vivo… , ma con dolore constato che il Risorto rimane per me come estraneo, come se fosse inerte e la mia vita non cambia.

Come non fare dunque memoria grata allo Spirito Santo che, a partire dal Concilio Vaticano II, ha generosamente donato una grande fioritura di doni e carismi alla Chiesa mediante movimenti, cammini e associazioni? Queste “vie di santità”, petali di un fiore, raggi di una ruota che confluiscono e conducono al centro, che è Gesù. Attraverso di essi il Signore in questi anni ha chiamato moltissimi cristiani a far esperienza dell’incontro e del cammino con Gesù risorto e vivo – sotto la guida dei Pontefici e dei Pastori della Chiesa – accettato come signore.

Papa Francesco, in occasione di tre incontri a Roma (Stadio Olimpico, Piazza San Pietro, al Circo Massimo lo scorso anno in occasione del Giubileo), ha sottolineato la missione specifica del RnS: annunciare e diffondere la grazia della preghiera per una nuova effusione dello Spirito Santo e il servizio al fratello, come odierni samaritani che prossimo diventano essi stessi: dalla “implantatio ecclesiae” in Moldavia – missione affidata da Papa Giovanni Paolo II-, al Centro Don Sturzo, allo svolgimento del progetto Sicomoro per la giustizia ripartiva – diretto a carcerati che stanno per terminare la pena -, al Centro internazionale per la famiglia, alle scuole estive, alle Convocazioni nazionali e regionali.

Si avvicina ora un appuntamento prezioso e vicino: domenica 10 giugno al Palaghiaccio di Pinerolo dalle ore 9 si terrà la Convocazione regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo aperta a tutti. Sul prossimo numero sarà comunicato il tema della giornata.

      ENZO GASTALDI