Il vescovo ha diffuso l’invito a tutta la diocesi a riunirsi in preghiera, venerdì 19 aprile, alle ore 20:45, nella chiesa parrocchiale di Perosa Argentina, per esprimere solidarietà a mons. Rino Perin, vescovo di ‘Mbaikì originario di Perosa, e per chiedere a Dio il dono della pace e della riconciliazione fraterna nella Repubblica Centroafricana. La situazione, infatti, è esplosiva. Il 24 marzo scorso un colpo di Stato ha rovesciato il Governo guidato dal presidente Bazizé e ora il Paese è in mano agli insorti Seleka. Saccheggi, devastazioni e furti sono all’ordine del giorno da parte di bande armate impazzite. La popolazione è terrorizzata. Persino i ragazzi sono addestrati alle armi. Anche a M’baiki si  sono avute devastazioni agli edifici pubblici e ai punti strategici e vitali della città.

«Voglio assicurare mons. Perin – ha scritto il vescovo di Pinerolo – che la diocesi segue con trepidazione queste drammatiche vicende e prega perché ritorni presto la pace e la concordia tra la popolazione».

Nel mese di febbraio i vescovi della Repubblica Centroafricana avevano scritto una lettera coraggiosa al Governo, alla Comunità Internazionale e al popolo. Tra l’altro affermavano: «Noi vogliamo mettervi davanti alla vostra coscienza e alla vostra responsabilità: le popolazioni sono sfollate, vivono nel terrore e nell’angoscia. Centroafricani innocenti vengono uccisi, sgozzati come animali. Il troppo è troppo. siamo stanchi. Il popolo non ne può più di tutte queste sofferenze inutili, distruttrici, da cui traggono profitto solo quelli che hanno impugnato le armi e pretendono di difendere l’interesse del popolo. Che male ha fatto il popolo centrafricano perché gli imponiate un simile supplizio!»

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