3 aprile 2014

L’annuncio della visita di Papa Francesco al Tempio Valdese di Torino ha suscitato reazioni positive. È un ulteriore passo nel non facile cammino dell’ecumenismo. Un cammino che ha bisogno di segni. Come quelli che saranno posti tra i cristiani di Pinerolo in occasione della Pasqua. Gesti semplici eppure eloquenti e coraggiosi. «Nella veglia di Pasqua – spiega il Vescovo di Pinerolo, Pier Giorgio Debernardi – la Chiesa Valdese ci offrirà il vino per la celebrazione dell’Eucarestia e nel giorno di Pasqua noi offriremo a loro il pane per la Santa Cena». Uno scambio di doni che va ben oltre la semplice cortesia e che, per certi versi, fa pregustare l’ancora lontana unità della mensa eucaristica.
«La Chiesa Ortodossa – prosegue Debernardi – celebrerà la Pasqua domenica 12 aprile, ma alcuni fedeli con il loro parroco saranno con noi alla Veglia, unendosi nella venerazione delle icone pasquali. E noi condivideremo con loro la celebrazione della Pasqua, la prossima settimana».

L’augurio del vescovo per tutti è quello che il «Signore ci aiuti a percorrere insieme la via della bellezza, quella che sale al Calvario e giunge fino al giardino dove si trova il sepolcro vuoto; sorregga la nostra volontà nel ricercare sempre ciò che unisce, insieme alle tante realtà belle che scaldano i cuori e li rendono gonfi di speranza».

P.R. 

Lo scorso 22 marzo nel tempio valdese di Pinerolo il vescovo Pier Giorgio Debernardi ha tenuto l’omelia nel corso del culto domenicale. L’evento prosegue l’iniziativa dello “Scambio dei pulpiti”.  Nell’occasione, il pastore Gianni Genre ha regalato al vescovo una copia della Bibbia, per il suo 75°compleanno.

Lo scorso 22 marzo nel tempio valdese di Pinerolo il vescovo Pier Giorgio Debernardi ha tenuto l’omelia nel corso del culto domenicale. L’evento prosegue l’iniziativa dello “Scambio dei pulpiti”. Nell’occasione, il pastore Gianni Genre ha regalato al vescovo una copia della Bibbia, per il suo 75°compleanno.