«Viviamo in un’epoca di grandi e radicali trasformazioni. Anche la stessa vita di fede di un credente, se non è accompagnata e sostenuta da una forte e profonda riflessione biblica e teologica, rischia di essere travolta dal relativismo imperante. La fede irrobustita dallo studio della teologia rende il cristiano forte per saper rispondere ai tanti problemi che oggi si pongono circa l’esistenza di Dio, l’agire morale, la presenza della Chiesa nel mondo come sacramento di salvezza. Sono persuaso che il programma preparato aiuterà molti a irrobustirsi nella fede». Con queste parole il nostro vescovo, Pier Giorgio Debernardi, ha voluto presentare ufficialmente i corsi 2016-2017 della Scuola diocesana di Teologia. I due responsabili (confermati) sono don Josè Omar Larios Valencia (vicario giudiziale della nostra Diocesi e docente a Roma presso la Pontificia Università Urbaniana) e Walter Gambarotto (docente di Religione Cattolica al liceo “G.F. Porporato” di Pinerolo). Spiega Gambarotto: «Ci troviamo nella seconda tappa di un percorso di formazione strutturato in un triennio ciclico, pensato come approfondimento di tre tematiche fondamentali: l’uomo, la Chiesa, Dio. Quest’anno tocca alla Chiesa. Nella scelta dei corsi e dei docenti, come già lo scorso anno, il nostro intento è stato quello di tenere ben presente l’aspetto pastorale, cercando di far che sì che i vari argomenti trattati si colleghino il più possibile ad aspetti concreti del vivere e dell’operare del cristiano in famiglia, nella Chiesa e nella società». Il triennio – spiegano gli organizzatori – «è destinato a quel laicato che, dal Concilio Vaticano II, stenta a decollare e a maturare una sua posizione adulta all’intearno della Chiesa, ed è rivolto altresì a presbiteri, diaconi, religiosi/e per la loro formazione permanente». L’iscrizione annuale prevede un contributo spese di 40 euro, ma è possibile anche iscriversi a uno o più corsi singoli (10 euro ciascuno); dispense e testi non sono compresi. Le lezioni si terranno sempre il giovedì dalle ore 20:30 alle 22:30 nella Sala “Pacem in Terris” del Museo Diocesano di Pinerolo (via del Pino, 49). Presentiamo, qui di seguito, il prospetto dei corsi attivati nel 2016-2017, con le indicazioni relative ai docenti, al contenuto e alle date di svolgimento. Info e iscrizioni: Walter Gambarotto (349.3184290 – walter.gambarotto@alice.it) – don Omar Larios Valencia (0121.373322).

Ecclesiologia (don Gianluca Zurra, della Diocesi di Alba, docente presso lo Studio Teologico Interdiocesano e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano). Il corso si prefigge di ricomprendere, alla luce del Concilio Vaticano II, l’identità dell’essere della Chiesa come Popolo di Dio in cammino nel tempo a testimonianza del Vangelo di Gesù. Date: 6 ottobre (“Lo sguardo della Scrittura: la Chiesa nel Nuovo Testamento”), 13 ottobre (“Lo sguardo della storia: la Chiesa tra I e II millennio”), 20 ottobre (“Lo sguardo del Concilio: la Chiesa del Vaticano II”), 27 ottobre (“Lo sguardo teologico: le dimensioni fondamentali della Chiesa”), 3 novembre (“Lo sguardo pastorale: dove va la Chiesa? Tra testimonianza, ministeri e laicato”).

L’arte della fede. Introduzione alla teologia simbolica dell’iconografia cristiana (Luisa Sesino, della Diocesi di Pinerolo, laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino, ha frequentato la Scuola di Iconografia della Fondazione “Russia Cristiana” a Seriate ed ha approfondito gli studi iconografici con padre Angelo Lanfranchi). Si tratta di un percorso di approfondimento teologico dei fondamenti della fede cristiana attraverso l’arte della Chiesa indivisa del primo millennio; un invito alla conoscenza del suo tesoro iconografico e alla lettura dei contenuti simbolici, teologici, liturgici e spirituali, per mezzo dei quali essa vive ed annuncia il mistero della salvezza. Date: 10 novembre (“Immagini della Creazione: se vuoi conoscere chi sei, guarda l’immagine che Dio aveva nel crearti”), 17 novembre (“L’icona del Natale: Dio si fa uomo perché l’uomo diventi Dio”), 24 novembre (“Il mistero della Croce: albero glorioso, sorgente della vita vera”); 1 dicembre (“Anastasis: cuore della Pasqua e immagine della Risurrezione”).

La Chiesa nella Sacra Scrittura (don Carlo Cravero, della Diocesi di Saluzzo, docente presso lo Studio Teologico Interdiocesano e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano). Il corso si compone di cinque momenti: il primo di natura introduttiva con parecchi riferimenti ai testi di Antico e Nuovo Testamento. Seguono quattro incontri specifici con l’obiettivo di mostrare il ritratto ideale della Chiesa descritta in “Atti degli Apostoli” e poi tre incontri sulla “Lettera ai Romani”. Date: 12 gennaio (“Un popolo in cammino con il suo Dio. La genesi del termine Chiesa tra Antico e Nuovo Testamento”), 19 gennaio (“La preghiera ed il servizio della Parola nella Chiesa delle origini. «Erano un cuor solo ed un ‘anima sola»”), 26 gennaio (“La Chiesa di Roma: «Il giusto vivrà per fede». L’esemplarità di Abramo, Ezechiele, Abacuc e Paolo”), 2 febbraio (“La vita dello Spirito nel cuore del cristiano. «Lo Spirito di Dio abita in voi»”), 9 febbraio (“Alcuni atteggiamenti per essere Chiesa: «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene»”).

Bioetica (don Paolo Merlo, salesiano, docente presso la sezione torinese e la sede romana della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana). Il continuo sviluppo della tecnologia impone un serio cammino di discernimento affinché questa sia a servizio dell’uomo. L’inizio e la fine della vita di una persona sono sempre di più condizionati dalle possibilità della tecnica. Il corso si propone di fornire alcuni criteri di discernimento, di presentare le motivazioni dei pronunciamenti del Magistero in campo bioetico. Date: 16 febbraio (“Appunti per una bioetica cristiana”), 23 febbraio (“A proposito di bioetica «laica»”), 3 marzo (“L’alba dell’io: l’embrione umano e la sua dignità”), 10 marzo (“Interpretazione cristiana al dramma della sofferenza e del dolore”), 17 marzo (“Questioni di fine vita: testamento biologico ed eutanasia”).

Ecumenismo (Luciano Tallarico, della Diocesi di Susa, responsabile del Segretariato Attività Ecumeniche di Torino e membro del Direttorio Ebraico Cristiano di Torino). A cinquecento anni dalla Riforma di Lutero, il corso vuole offrire una panoramica del mondo protestante, ciò che ci differenzia e ciò che ci accomuna, al fine di poter lavorare per un cammino di vera condivisione, a vantaggio di tutte le comunità cristiane presenti nel nostro territorio. Date: 23 marzo (“I fondamenti biblici e magistrali dell’impegno ecumenico”), 30 marzo (“Conoscere gli «altri» che vivono nella Diocesi di Pinerolo”), 6 aprile (“Le differenze dottrinali in sinossi”),  20 aprile: (“Principi teologici, pastorali e dottrinali, per un cammino ecumenico”), 27 aprile (“Papa Francesco e la sua testimonianza ecumenica”.

Vincenzo Parisi

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