Ultimi giorni utili per firmare a favore dell’8/1000 alla Chiesa cattolica Siamo a maggio, mese di denuncia dei redditi. Tutti noi possiamo decidere a chi destinare una parte delle imposte che paghiamo (il così detto 8 per mille). Dal 1990 è venuto a cessare ogni contributo finanziario diretto da parte dello Stato alle Chiese, essendo entrata in vigore una normativa che privilegia il finanziamento tramite la libera scelta da parte dei cittadini e delle imprese. È importante ricordare che l’8 per mille non è un’imposta aggiuntiva, ma è una piccola quota di imposta che lo Stato italiano consente ai cittadini di destinare alle più importanti confessioni religiose presenti sul territorio. Ma che fina fanno le somme destinate alla Chiesa cattolica? Possiamo in qualche modo renderci conto se la nostra scelta ritorna a beneficio del nostro territorio? Ebbene sì, tutte le somme chei cittadini destinano, con una semplice firma, alla Chiesa cattolica, sono conferite alla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) che le assegna alle varie diocesi, una parte per gli inetrvenmti caritativi (nella nostra diocesi, principalmente alla Caritas ed a circa quindici associazioni di volontariato come: AVASS – Televita – Casa Betania – Centro di Ascolto- Anteas solo per citarne alcune), una parte per le attività di culto e di pastorale (tramite una decina di uffici diocesani, ad esempio per la Pastorale Giovanile, del Lavoro, della Famiglia), una parte per la costruzione, la mautenzione e il restauro del patrimonio immobiliare (ad esempio nella nostra diocesi, negli ultimi anni, sono stati finanziati in parte i lavori su campanile e facciata di San Donato, chiesa di San Verano in Abbadia Alpina, chiese di Prarostino e di Macello, parrocchie di Pascaretto di San Giovanni in Luserna…)., ed infine una parte per la remunerazione dei presbiteri (perché anche il sostentamento dei nostri parroci dipende dall’8/1000). Sono molte quindi le motivazioni per indurci a fare una semplice azione (la firma sulla dichiarazione dei redditi) che non ci costa nulla ma ci rende in termini di ritorno sul territorio. Descrizione dell'allegato