Lunedì 24 la celebrazione eucaristica presso il Monastero della Visitazione Vescovo di Ginevra, vissuto a cavallo tra Cinque e Seicento, fu una sorta di precursore dell’informazione giornalistica moderna: Francesco, o meglio François, era nato nel 1567 nel castello di Thorens, in Savoia (Francia), da una nobile famiglia. Scoperta la sua vocazione sacerdotale, si distinse nella sua opera di apostolato nella regione dello Chablais, a sud del lago Lemano, che era stata riconquistata dal duca di Savoia, Carlo Emanuele, dopo essere stata per oltre mezzo secolo in mano ai calvinisti. Su circa venticinquemila abitanti solo un centinaio di abitanti erano cattolici. Francesco riuscì a vincere le resistenze della popolazione locale e ad aprire un dialogo ideando i “Memoriali”: compilava dei foglietti settimanali nei quali affrontava le verità di fede, illustrandole con un linguaggio semplice e riformulandole in maniera efficace e fruibile per i suoi lettori. Silenziosamente li faceva scivolare sotto le porte o li affiggeva sui muri delle strade. San Francesco di Sales morì a Lione il 28 dicembre 1622, ma fu sepolto ad Annecy il 24 gennaio 1623. Nel 1655 fu dichiarato santo e nel 1877 proclamato dottore della Chiesa. Dal 1923 è patrono dei giornalisti cattolici.
In occasione della memoria liturgica del Santo, il 24 gennaio, l’ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali ha invitato gli operatori della comunicazione del territorio a partecipare ad una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Pier Giorgio Debernardi.
Oltre a “Vita Diocesana Pinerolese”, infatti, nella diocesi di Pinerolo sono presenti diverse altre testate giornalistiche (cartacee e on line) che, in vario modo, offrono un utile servizio di informazione.

La messa è prevista per le ore 18 presso il Monastero della Visitazione.