Lettere al direttore

La Transumanza a Saluzzo

Carissimo Direttore,   domenica pomeriggio il sole splende in cielo concedendo una bellissima giornata, ma non a tutti, siamo dentro ad un bar , quando udiamo provenire da fuori un frastuono a dir poco assordante, ci informano: “È la Transumanza”, terminiamo di consumare ed usciamo, fuori stanno transitando più mandrie di vacche, al cui collo è applicato un collare con sotto agganciato un campanaccio di diversi chilogrammi, sia i collari, che i campanacci, sono decorati con scritte e disegni, lavoro dell’artigianato saluzzese. Le persone presenti lungo il percorso cittadino della Transumanza pare divertirsi un mondo, ci sono: papà, mamme...

Leggi

I NO TAV non imbrattano i muri!

Gent.mo Direttore, i veri NO TAV non imbrattano i muri delle case e delle sedi di partito. Queste cose le fanno gli incivili a corto di argomenti e di idee. Sono 27 anni che in Valle di Susa lottiamo contro il TAV chiamata oggi NLTL (Nuova Linea Torino Lyon), mai abbiamo fatto scritte sui muri di case o di sedi di partiti, e se qualche sconsiderato l’ha fatto ci siamo preoccupati di cancellarle noi. Tra i NO TAV ci sono persone di ogni ideologia e di ogni partito, dalla destra alla sinistra, di ogni fede e anche senza alcun...

Leggi

Da “BelloFigo-Caffaratto”…a Dostoevskij. Il presidio Libera di Pinerolo mette i puntini sulle “i”

Sul blog del presidio Libera Rita Atria di Pinerolo è stato pubblicata ieri una lunga replica ad un articolo comparso su un giornale locale, in cui lo stesso presidio veniva chiamato in causa. «In quell’articolo – spiega il referente di Libera, Arturo Francesco Incurato –  il vice-direttore Alberto Maranetto tirava in ballo il presidio LIBERA “Rita Atria” a proposito della questione che ha visto opposti (sia pure a debita distanza) il rapprer ghanese Bello Figo ed il consigliere comunale della Lega Nord Gualtiero Caffaratto. La vicenda ha addirittura avuto un colpo di coda nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso...

Leggi

Quelli del Transformation festival

Caro direttore, attraverso le pagine di Vita diocesana vorrei dire il mio grazie a tutti gli intervenuti al Transformation festival. Nato cogliendo il testimone di una newyorchese di Vigone, Caterina Bertolotto, che lo ha vissuto in prima persona lo scorso giugno 2016 a Copenaghen e poi in ottobre a New York, è stato “celebrato” l’1-2-3 febbraio scorso a Pinerolo, per trasformare, andare quindi oltre alla forma consueta della cura della persona e della medicina, in modo complementare, professionale e gratuito. Grazie a terapeuti, operatori per il benessere e medici che hanno donato una spiegazione o una breve trattazione sulla...

Leggi