Cultura

L’organizzato disordine di Tere Grindatto

Quando nell’ormai lontano 2009, per la prima volta, ho conosciuto l’opera artistica di Tere Grindatto (nella sua dimora di Villa Cardon dove lo scorso 30 giugno – sono stati esposti gli ultimi suoi lavori in occasione della presentazione del proprio libro “Disordine, Ordine, Disordine”), mi sono immediatamente trovato a confronto con un inatteso e singolare repertorio di dipinti del tutto imprevisti per le loro entità contenutistica e forma espressiva, ma anche per la curiosa sistemazione di archiviazione e conservazione per loro attuata dall’autrice. Opere appese in armadi, come vestiti Mi attendevo di vedere una serie di consueti quadri, correttamente...

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Quando a Monte Oliveto c’erano gli orfani di guerra

Angelo Aimi di San Secondo Parmense e Giuseppe Mancia di Oldenico (Vercelli): questi sono i nomi dei primi due bambini, orfani di guerra, accolti all’Istituto Salesiano di Monte Oliveto a Pinerolo il 29 maggio 1916. In quattordici anni ne saranno ospitati oltre cinquecentocinquanta. L’anno precedente, l’ordine aveva acquistato la proprietà per adibirla a noviziato, ma pochi mesi dopo, mentre si avviavano i preparativi per le celebrazioni del centenario della nascita del fondatore San Giovanni Bosco, scoppiò la prima guerra mondiale ed anche i ragazzi salesiani vennero chiamati alle armi. L’allora rettor maggiore, don Paolo Albera, seguendo lo spirito della...

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Ritratto dell’artista OTTAVIO MAZZONIS DI PRALAFERA

«Nella contraddizione con il proprio tempo c’è una coerenza perfetta di Mazzonis pittore. Mazzonis sceglie l’Uomo e si pone davanti al Cristo come gli artisti hanno sempre fatto, per tutti, alla ricerca di valori universali. Mazzonis è olimpico: il suo riferimento più vicino e l’ultimo universale è Tiepolo. E da lì riparte, come se nulla vi fosse stato in mezzo. Al centro della sua concezione artistica vi è sempre Dio, anche quando affronta soggetti profani». Con queste parole Vittorio Sgarbi parla di Ottavio Mazzonis, in occasione della mostra “Ecce Homo, Viaggio intorno alla Sindone”, accolta dai Padri Rosminiani alla...

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Rileggendo Charles Dickens. ZIO DANIEL, IL PESCATORE

La paternità e maternità spirituale è vissuta da una svariata gamma di uomini e donne nelle opere di Charles Dickens. L’acquisizione di questo atteggiamento è parte integrante, ad esempio, della “conversione” di Scrooge, il protagonista del famosissimo “Canto di Natale”. Per rimanere nell’ambito del “David Copperfield”, non possiamo dimenticare la zia Betsy, segnata dalla delusione di un matrimonio fallito. Le sofferenze che le hanno inasprito il carattere non le hanno tolto la generosità (continua di nascosto a soccorrere economicamente il marito che l’ha sempre ingannata e vive da emarginato) e non le impediscono di esprimere tutta la sua affettività...

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Torino. Al Salone del Libro il pinerolese si fa onore

Per chi ama leggere e scrivere il Salone del Libro al Lingotto rappresenta uno degli appuntamenti da non perdere. Domenica 13 maggio in parecchi sono scesi a Torino a rappresentare trionfalmente le vallate. Un gruppo di ragazze in costume valdese, accompagnate dalle famiglie Gardiol e Beux con vari fans, testimoniavano l’impegno di Pomaretto, “Comune Fiorito” già vincitore nazionale del concorso omonimo e in corsa per il titolo europeo. Mentre nel primo pomeriggio nella Sala Argento, nel padiglione della Regione Piemonte, ecco la premiazione del concorso nazionale “Racconti del Piemonte”, frutto dell’iniziativa delle Edizioni Historica che ogni mese lancia concorsi narrativi a tema...

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