Cultura

Lorenzo Cot: dalle Alpi alle pampas insieme ai migranti

Non molti conoscono la figura di Lorenzo Cot. Neppure a Fenestrelle che gli diede i natali. È comprensibile visti gli anni trascorsi dal 1825 – quando vide la luce a Chambons (allora sotto il comune di Mentoulles) – e considerando come la vita di questo sacerdote si sia svolta per lo più oltre oceano. Racconta Fabio Banchio, vicepresidente dell’”Associazione Piemontesi nel mondo”: «Nonostante mia madre sia originaria proprio di Chambons, neanch’io sapevo chi fosse quando, dall’Argentina, un’associazione tra le molte con cui siamo in contatto ci ha invitato alle manifestazioni organizzate nel centocinquantesimo anniversario del suo martirio». Dal 23 al 29 settembre, infatti, a Colón nello stato di Entre Rios sono previste conferenze storiche, mostre, processioni e preghiere in onore del primo cappellano della colonia di San José e Villa Colón. A dar lustro a don Cot sarà anche un nuovo libro “El silencio de una historia”, curato da Alejandro González Pavón, professore e membro del comitato organizzatore della ricorrenza. A onor del vero di questo sacerdote, che dalle valli si spostò in Sud America, al di qua dell’oceano se ne era già parlato. Nel “Convegno del Laux” dello scorso anno, dedicato alle migrazioni dalle valli, don Giorgio Grietti aveva tratteggiato la biografia di Lorenzo Cot e, in particolare, il suo ruolo nell’organizzare la partenza dall’Europa di molti migranti alla volta del Paranà. Quinto figlio di una famiglia numerosa,...

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[ Photogallery ] Pragelato. Mostra dei quadri di don Roventi

Ancora per tutto agosto (su prenotazione o prima e dopo le funzioni), nella saletta attigua alla chiesa di La Ruà, si può visitare la mostra pittorica del parroco, Mauro Roventi Beccari. Il ricavato della vendita delle opere (e eventuali offerte) sosterrà una missione in Nicaragua. Fino al 15 agosto saranno esposti anche una serie di presepi artigianali....

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[ Photogallery ] Roure. La “baretto” della val Chisone

Giovedì 9 agosto il Centro Sociale di Castel del Bosco (Roure) ha ospitato la prima di tre serate dedicate ai copricapi tipici delle valli Chisone e Germanasca. Lida Piton, introdotta da Manuela Ressent de “La Této Aut“, ha spiegato a un pubblico molto interessato come realizzare la “baretto“, il tipico copricapo di Roure, Fenestrelle e Usseaux. I prossimi appuntamenti, sempre al Centro Sociale alle 20:45, saranno mercoledì 22 con Elena Talmon, a parlare della “cuffio” della Val San Martino, e giovedì 23 insieme a Renzo Guiot che illustrerà la “toque” di...

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In montagna si parla di libri

Da qualche anno nelle valli l’estate diventa un’occasione per abbinare natura e cultura. Sotto i paesaggi montani di Prali, Fenestrelle e Pragelato, da una parte Pralibro, ormai una tradizione, e dall’altra le due fiere del libro offrono agli amanti della lettura appuntamenti con gli autori. Saliranno al tempio di Prali, tra gli altri, Guido Quarzo con “Il pestifero e il professore” (9 agosto alle 16:30), Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte per raccontare “La verità sul processo Andreotti” (10 agosto alle 21), mentre Gianni Oliva chiuderà la rassegna con “Il caso Moro” sabato 25 alle 18. Il programma...

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