16 maggio 2016
«Fin dall’inizio il Forum ha dichiarato la sua contrarietà a questa legge sulle unioni civili perché non tiene conto del Paese reale, dei milioni di famiglie che incontriamo ogni giorno e che non solo faticano ad arrivare alla fine del mese, ma che in Italia hanno smesso di credere nel futuro». Queste le parole di Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie, commentando il voto di fiducia alla Camera per l’approvazione della legge sulle unioni civili.
«Che si tratti di un provvedimento ideologico lo dimostra il fatto che sia stato votato con la fiducia sia al Senato che alla Camera e che in questi mesi abbia spaccato il Paese invece che unirlo. E’ il colmo vedere tanta determinazione per una legge che riguarda poche migliaia di persone e, al contrario, tanta pigrizia sulle richieste legittime delle famiglie italiane costrette ad emigrare per sopravvivere.
«Questa legge equipara di fatto le unioni civili al matrimonio, con ciò violando l’art. 29 della nostra Costituzione. Ci appelliamo dunque al Presidente Mattarella perché, sollevando dubbi di costituzionalità, chieda alle Camere un  più attento riesame dell’intera legge.
«Il Forum» conclude De Palo «festeggerà quando le famiglie italiane vedranno riconosciuto il proprio diritto di vivere (e non sopravvivere) in questo Paese».

Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie

Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle famiglie