Bagno di folla lungo il percorso e al traguardo in città L’attesa di una grande volata e di un Ivan Basso in piena forma svanisce velocemente, in quel di Pinerolo, ed Il tour de France parla ancora norvegese.
All’indomani del bis di Thor Hushovd, anche Edvald Boasson Hagen è riuscito nell’impresa di vincere la seconda tappa in questo Tour de France: dopo il successo di Lisieux, il 24enne norvegese del team Sky è arrivato in solitaria sul traguardo italiano di Pinerolo, giungendo a braccia alzate in mezzo a due
ali di folla, colme di colori ed entusiasmo. L’unico momento entusiasmante della 17° tappa, è stato nel finale, con l’attacco di Alberto Contador nell’insidiosa discesca di Pra’ Martino; lo spagnolo ha sempre avuto a ruota il connazionale Samuel Sanchez, senza riuscire a creare il vuoto, ma comunque guadagnando secondi su Basso e Voeckler, che ha salvato la maglia gialla, pur finendo su una terrazza-parcheggio di una villetta, rischiando di tamponare l’auto che vi sostava! La classifica generale vede Evans Cadel a 1’18’, Schleck Frank a 1’22’,
Schleck Andy a 2’36’, Sanchez Samuel a 2’59’, Alberto Contador a 3’15’,
Cunego Damiano a 3’34’ e Basso Ivan a 3’49’

Giovedì 21 la 18° frazione è il tappone alpino per eccellenza: si riparte da Pinerolo, si proseguirà alla volta di Saluzzo, si dovranno scalare il Colle dell’Agnello (vetta più alta del Tour a quota 2.744 metri) e l’Izoard prima dell’arrivo in salita sul Galibier, il più alto della storia del Tour (sembra scongiurato il rischio neve) a 2.645 metri.

Fabrizio Falco Un tifoso norvegese pregusta la vittoria del connazionale Hagen