È stato ultimato in questi giorni il secondo controllo sanitario sui residenti ed allevatori  nell’area  circostante il termovalorizzatore di Torino come previsto dal programma di biomonitoraggio denominato SPoTT.

Il controllo fa parte del sistema di sorveglianza promosso dall’attuale Assessore alla Sanità Antonio Saitta (quando era Presidente della Provincia), progettato e condotto dai Servizi di epidemiologia regionali, Arpa Piemonte, ASL TO3, ASL TO1 e Istituto Superiore di Sanità, su coordinamento della Antonella Bena del Servizio di Epidemiologia dell’ASL TO3.

Il controllo ultimato ha registrato una buona adesione presentando ai controlli il 100% degli allevatori  invitati,  corrispondenti a tutte le 13 aziende agricole presenti in un ampio raggio di azione, nonché  l’89% dei residenti ( n. 172 su 194 invitati al controllo). 12 persone hanno comunicato di voler  recedere dal programma di controlli e 10 avrebbero aderito ma erano assenti per lavoro o vacanza. A settembre si conosceranno i dati completi di questo secondo monitoraggio e verranno immediatamente resi noti.

I primi prelievi erano stati eseguiti nel giugno 2013, a impianto spento, ed avevano coinvolto 462 persone fra cui 198 residenti nell’ASL TO3 (nell’area di ricaduta prevalente delle emissioni), 196 nell’ASL TO1 (fuori dall’area di ricaduta), 13 allevatori di aziende nei pressi dell’impianto e 55 lavoratori addetti all’impianto stesso.

Nel giugno 2014 era stato condotto il primo controllo. In questi giorni, a tre anni di distanza dall’entrata in funzione del termovalorizzatore, i responsabili del biomonitoraggio stanno conducendo come da cronoprogramma  il secondo controllo su residenti e allevatori.

Vengono ricercati nelle urine metalli e metaboliti ossidrilati degli idrocarburi policiclici aromatici; nel sangue piombo, policlorobifenili e diossine. Come da impegni iniziali, alle persone coinvolte viene fatto anche un check-up generale sullo stato di salute valutando i parametri ematologici e urinari di base, la funzionalità endocrina e respiratoria, il calcolo del punteggio del rischio cardiovascolare.

Vengono inoltre raccolte informazioni utili per interpretare i risultati delle analisi cliniche attraverso un questionario; le domande riguardano l’ambiente e le abitudini di vita, la storia medica, le abitudini alimentari e la storia lavorativa delle persone, la  sua percezione del rischio.

Il programma di biomonitoraggio si concluderà nella primavera del 2017, quando saranno invitati al secondo controllo anche i lavoratori impiegati nell’impianto. Contestualmente la struttura Igiene Industriale dell’ARPA ripeterà la determinazione di metalli, idrocarburi policiclici aromatici, policlorobifenili e diossine anche in ambiente di lavoro.

Il Sistema di sorveglianza denominato SPoTT rappresenta ad oggi il più ampio e completo programma italiano di biomonitoraggio su lavoratori e residenti in prossimità di un impianto di incenerimento di rifiuti solidi urbani.

I primi risultati delle determinazioni sui metalli effettuate nel 2013 e nel 2014, illustrati in incontri con la cittadinanza e disponibili sul sito del programma (www.dors.it/spott), erano stati molto tranquillizzanti per la popolazione ed i lavoratori: infatti  nel 2014 i metalli urinari presentavano concentrazioni significativamente più basse di quelle osservate nei prelievi del 2013. La diminuzione era stata riscontrata sia nei residenti in prossimità dell’impianto sia nei residenti altrove. Tra i l8 metalli misurati nelle stesse persone a un anno di distanza, soltanto il cromo nelle due popolazioni e il platino nella popolazione di controllo hanno mostrato un lieve aumento, non statisticamente significativo; diminuito anche se in lieve entità il nichel urinario.

I risultati delle analisi sui metaboliti idrossilati degli idrocarburi policiclici aromatici saranno disponibili nel prossimo settembre.

In particolare per l’ASL TO3 il Responsabile del progetto è Enrico Procopio del Servizio di Igiene e Sanità pubblica struttura diretta dal Nicola Suma, co-responsabile del programma di biomonitoraggio sui residenti.

Termovalorizatore