06 settembre 2014

Rispondendo alla nomination lanciata dal presidente Matteo Renzi ai direttori dei giornali italiani, anche il nostro direttore, Patrizio Righero, ha aderito alla singolare iniziativa anti-SLA con la “secchiellata” di acqua gelata in testa (“Ice Bucket Challenge”). A sua volta ha nominato i direttori delle altre testate giornalistiche pinerolesi a fare altrettanto…
«Al di là di puerili e sterili polemiche – ha spiegato Righero – questo semplice gesto ha richiamato l’attenzione sulla necessità di implementare la ricerca per la cura di una grave malattia degenerativa, quale è la SLA. Certamente la “secchiellata” non ha risolto il problema e non sono stati raccolti tutti i fondi necessari ma è comunque un segno e uno stimolo. È facile e ipocrita restare in poltrona a pontificare mentre gli altri fanno. E non è vero che chi non fa non sbaglia. Talvolta l’errore sta proprio nel tenersi fuori dal gioco con l’atteggiamento supponente di chi la sa sempre più lunga».
Intanto sul sito dell’AISLA www.aisla.it (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) si legge «Secchio dopo secchio, cubetto dopo cubetto, grazie a voi sono stati raccolti ad oggi 1.379.935, 73 Euro. Ma la sfida continua…».
Anche Vita Diocesana, nel suo piccolo, ha dato il piccolo contributo.

Erre. Gi.