24 aprile 2015

I sindaci della Val Chisone non vogliono i debiti dell’Agess, società che avrebbe dovuto spingere lo sviluppo della Val Pellice ma che è fallita nel 2005. Lo hanno ribadito ieri, in una conferenza stampa a Villar Perosa.

«Pensare a più di 5 mln di euro per gestioni di più di 10 anni fa – hanno detto i sindaci – mette i brividi, ma genera anche un senso di rabbia il pensare di socializzare le perdite del fallimento a chi come noi, Comunità Montana, Comuni delle Valli Chisone e Germanasca, non solo non ha avuto parte alcuna nella sciagurata impresa, ma vede azzerata la possibilità di investimenti per l’occupazione».

«Naturalmente si richiederà che l’esecutorietà sia posta a carico della Comunità Montana Val Pellice, la condannata, e del suo patrimonio, rendicontato, ricordiamolo, dal Commissario al 31 dicembre 2009 senza alcun cenno all’incombente disastro. Se tale possibilità venisse respinta, chiediamo l’assunzione di responsabilità dei soci dell’Agess, o almeno di quegli Enti locali e territoriali allora soci».

comunita_montane_1