03 ottobre 2014

Il vice ministro alla Giustizia, Enrico Costa, in visita alla Croce Bianca di Ceva, si impegna ad appoggiare le modifiche del Codice della Strada proposte da Anpas e Misericordie

È scaduta ieri la proroga di 3 mesi concessa da Autostrade per l’Italia ad Anpas e Misericordie per l’esenzione del pedaggio autostradale per i mezzi di soccorso.
La Società Autostrade per l’Italia Spa, nel maggio scorso, aveva infatti confermato la disdetta dell’accordo con Anpas (stipulato dal 1999) per il rilascio di telepass esenti. In proposito è stata emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la circolare del 18 settembre 2014 che rappresenta una soluzione-ponte in attesa di una definizione più completa dell’intera questione.

Nel frattempo continuano gli incontri tra Anpas e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Società Autostrade per arrivare quanto prima ad una soluzione che – come chiedono Anpas e Misericordie d’Italia – si potrebbe raggiungere attraverso delle modifiche al Codice della Strada e l’equiparazione di quanto previsto in termini di esenzione del pedaggio per i mezzi della Croce Rossa Italiana, che su questo ha dichiarato il suo pieno appoggio, anche ai veicoli delle Associazioni di volontariato, Anpas e Misericordie, vista la recente trasformazione della Cri, nella sua parte civile, in ente privato.

«Vista la disdetta dell’accordo con Autostrade – spiega il presidente Anpas Nazionale, Fabrizio Pregliasco – si prospetta a breve la necessità da parte delle Associazioni di aderire a una piattaforma web appositamente predisposta dalle Autostrade. Sarà direttamente la Società Autostrade a fornire gli apparati telepass in comodato d’uso gratuito alle Associazioni che dovranno autocertificare in via informatica i transiti in esenzione. Abbiamo ricevuto rassicurazioni informali che, fino ad allora, gli apparati esenti continueranno a funzionare regolarmente».

Anpas Piemonte informa inoltre di un incontro istituzionale, avvenuto il 26 settembre, tra il suo presidente, Andrea Bonizzoli e il vice ministro alla Giustizia, Enrico Costa nella sede della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Ceva.

«Ringrazio il vice ministro Costa – dichiara il presidente Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli – per il suo interessamento alla problematica dei telepass esenti e per il suo impegno ad appoggiare le modifiche del Codice della Strada proposte da Anpas e Misericordie. Un grazie anche al presidente della Croce Bianca di Ceva, Filippo Dapino per l’invito e per aver fatto da tramite nell’organizzare l’incontro con il vice ministro».

Anche il presidente della Croce Bianca di Ceva, Filippo Dapino ringrazia «il vice ministro Enrico Costa per il suo intervento e interessamento presso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi».

L’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con 11 sezioni distaccate, 9.327 militi (di cui 3.227 donne) e 359 dipendenti che, con 389 autoambulanze, 138 automezzi per il trasporto disabili, 231 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 4 imbarcazioni e 26 unità cinofile svolgono annualmente 406.084 servizi con una percorrenza complessiva di 13,5 milioni di chilometri.

 

Aggiornamento

Emessa la nuova circolare interpretativa sul pedaggio autostradale per le ambulanze delle associazioni di volontariato 

Aggiornamento 3 ottobre – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso oggi una nuova circolare delle norme che regolano il servizio di ambulanze e trasporto malati in autostrada a cura delle associazioni di volontariato.
Nel documento si precisa che nel concetto di “soccorso in emergenza” sono ricomprese le seguenti attività: servizio 118, trasporto organi, trasporto sangue ed emoderivati in condizioni di emergenza, trasporto sanitario assistito (con medico o infermiere a bordo), trasporto neonatale/pediatrico, trasporto di pazienti oncologici, trasporto pazienti dializzati che necessitano dell’utilizzo di ambulanza come da attestazione del centro dialitico (vedi articolo)
Fabrizio Pregliasco, presidente di Anpas: «Speriamo che sia davvero la volta buona. In questi giorni abbiamo avuto molti incontri e contatti con Autostrade e funzionari del MIT per arrivare a definire degli aspetti operativi per un’applicazione oggettiva delle disposizioni impartite dalla precedente circolare e che ora permetteranno la possibilità di autocertificare periodicamente, come richiesto, da parte dei Presidenti delle associazioni, la quota di transiti considerati esenti. Apprezziamo che le nostre richieste di ampliamento del concetto di soccorso sono state recepite in particolare per quelle esigenze dei pazienti con patologie croniche che sempre più necessitano di trasporti assistiti. Questa è una sfida del futuro, la necessaria concentrazione dei centri di cura legata alla necessaria ottimizzazione delle risorse.
Ora dobbiamo lavorare alle modifiche al codice della strada per sollecitare una definitiva chiarezza sulla questione esenzioni pedaggi e le altre questioni sollevate nel nostro documento fermi tutti. Quanto prima emaneremo delle circolari applicative per facilitare il passaggio alla nuova piattaforma web a tutte le associate».

 

 

ANPASS