Sta attraversando un momento critico la Cooperativa “Il Sorriso”, che gestisce le case di riposo Pro Senectute di Luserna, San Giuseppe di Torre Pellice e la scuola Mauriziana: l’assemblea dei soci, riunitasi il 21 giugno scorso, ha approvato il bilancio del 2012 registrando un deficit di gestione di oltre 300.000 euro.

La cooperativa, nata nel dicembre del 2004, è una realtà imprenditoriale che gestisce, nelle due case di riposo, circa 190 posti eletto e 200 lavoratori tra dipendenti e soci.

La situazione, secondo quanto riferito dal consiglio di amministrazione dell’azienda, è la seguente: a fronte di un forte deficit, dovuto anche alla mancata erogazione dei fondi regionali, nel 2012 la società ha dovuto ricorrere ad anticipazioni bancarie sulle quali pesano gli interessi passivi.

Per far fronte all’emergenza, è stata richiesta ed ottenuta una moratoria, come previsto dalla legge, per quanto riguarda le rate di mutuo erogato da un importante istituto di credito, in modo da dare respiro all’azienda che dovrà solo pagare gli interessi con sospensione temporanea delle quote capitali per un periodo di 12 mesi.

Le difficoltà economiche della cooperativa hanno attirato l’attenzione dei sindacati, come si legge in un comunicato stampa di Cigl e Cisl datato lunedì 1 luglio: «Siamo seriamente preoccupate dell’attuale situazione economico finanziaria della Cooperativa Il Sorriso. Ad oggi, soci e dipendenti sono ancora in attesa di parte della tredicesima mensilità ed è stato loro annunciato il ritardo sul pagamento della quattordicesima, mentre ai soci è stato richiesto di provvedere ad una ricapitalizzazione utilizzando parte del loro TFR».

È stata interpellata, dai sindacati e dal consiglio di amministrazione della cooperativa, anche la diocesi di Pinerolo che, avvalendosi dell’economato diocesano, si è resa disponibile a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione. La diocesi non ha nessuna possibilità di intervenire direttamente nella gestione aziendale per rispetto dell’assoluta autonomia del management di competenza della cooperativa, ma auspica un graduale ritorno alla normalità operativa. Questo attraverso un puntale monitoraggio dei dati contabili amministrativi che dovrebbero riflettere le conseguenze del nuovo piano d’azienda dirette al risanamento di gestione, in collaborazione con il nuovo comitato in fase di costituzione da parte della cooperativa.

«La finalità essenziale – spiega la curia diocesana – è salvaguardare i posti di lavoro e il servizio prestato agli ospiti del San Giuseppe e Pro Senectute. Per ottenere ciò, è prevista un’ottimizzazione delle risorse senza riduzione di personale, puntando su una razionale gestione dei servizi socio-sanitari e alberghieri. A tal fine è necessaria un’accurata analisi delle criticità operative e di gestione finanziaria che hanno causato il deficit della gestione del 2012, per assumere le iniziative imprenditoriali idonee al risanamento aziendale. Si tenga presente che né la parrocchia di Luserna né la diocesi sono proprietari della Pro Senectute, che costituisce un ramo d’azienda gestito dalla Cooperativa Il Sorriso. La parrocchia di Torre Pellice, invece, è proprietaria dell’immobile denominato “Casa San Giuseppe” concesso in comodato gratuito alla cooperativa stessa. La parrocchia non riceve nessuna quota di affitto».

Una situazione difficile ma con ampi margini di miglioramento, in cui traspare la volontà di tutte le parti interessate di mantenere i servizi e i posti di lavoro.