“Abbiamo seguito, questa notte, con grandissima preoccupazione, le terribili notizie che venivano da Nizza. Manifestiamo, quindi, da parte di Papa Francesco e nostra, tutta la partecipazione e solidarietà alle sofferenze delle vittime e dell’intero popolo francese, in quello che doveva essere un grande giorno di festa. Condanniamo nella maniera più assoluta ogni manifestazione di follia omicida, di odio, di terrorismo, di attacco contro la pace”.

È quanto riferisce il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi.

Le reazioni di François Hollande e Barack Obama

“La Francia è afflitta per questa nuova tragedia, è inorridita per quanto è successo, per questa mostruosità di chi ha usato un camion per uccidere, deliberatamente uccidere decine di persone che volevano semplicemente festeggiare il 14 luglio. La Francia è colpita, è afflitta ma la Francia è forte, e sarà sempre più forte, ve lo assicuro, dei fanatici che oggi vogliono colpirla”. Con queste parole il presidente francese François Hollande ha immediatamente reagito alla strage terroristica di ieri sera avvenuta a Nizza. Con un messaggio alla nazione ha incoraggiato il Paese all’unità, confermando l’impegno a tutto campo della Francia contro il terrorismo. A Parigi sono giunti nella notte i messaggi di vicinanza dei leader europei e del mondo.

Il primo a raggiungere il presidente francese è stato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: “In nome del popolo americano, condanno duramente quello che sembra essere un orribile attacco terroristico a Nizza, in Francia, che ha provocato decine di morti e feriti fra civili innocenti. Ho dato ordine al mio staff di rimanere in contatto con le autorità francesi, e ho offerto la mia assistenza per indagare su questo attacco e consegnare i responsabili alla giustizia. Le nostre preghiere – ha poi scritto Obama in un messaggio – vanno alle famiglie delle persone uccise e auguriamo una pronta guarigione a coloro che sono rimasti feriti. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla Francia, il nostro più antico alleato”.

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