9 giugno 2015

Si accende una nuova speranza per i 90 lavoratori, a rischio licenziamento, dell’Indesit di None, che fa capo alla Whirpool che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere assorbiti dalla società Mole.

Nel corso dell’incontro che si sta svolgendo al ministero dello Sviluppo economico azienda e sindacati avrebbero individuato una soluzione per i 90 lavoratori in esubero. La società piemontese Mole, attiva nella logistica con 330 dipendenti sarebbe disponibile – secondo quanto riporta l’Aska –  a riassorbire i dipendenti di None a cui Whirlpool dà in outsurcing.

Il passaggio dei lavoratori sarebbe diretto, senza l’utilizzo del Jobs act, con il contratto dei trasporti. I lavoratori verrebbero assorbiti in due modalità diverse: una parte resterebbe nel sito di None (pari a 44 lavoratori), gli altri passerebbero sempre nella provincia di Torino a Mole. Per questi ultimi sarebbe stato previsto un supporto economico, mentre per tutti ci sarebbe la formazione.

La discussione – riferiscono fonti sindacali all’Aska – sta al momento proseguendo analizzando sito per sito su tutti i 2.060 esuberi totali dichiarati dal gruppo. Resta aperto ancora il nodo Carinaro per il quale sono previsti 1.350 esuberi.

indesit none