25 giugno 2015

Qualche settimana fa, la vicenda dell’Indesit di None sembrava risolta, con i lavoratori in procinto di trasferirsi presso la ditta Mole Logistica.

Di fatto non è così, e il sindacato Fim-Cisl ha richiesto un incontro all’Assessore alle Attività Produttive e all’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte per fare il punto sulla situazione e trovare una soluzione.

«Si sta verificando una situazione – spiega il sindacato – per cui quella delle lavoratrici e dei lavoratori di None viene presentata come “vicenda chiusa” perché si sarebbe trovata la soluzione di Mole Logistica».

«Ad oggi però non ci sono elementi che diano garanzie sulle prospettive dei lavoratori che dovessero passare in Mole Logistica. HTF aveva firmato con Indesit l’accordo per reindustrializzare il sito di None ed ora bisogna capire, alla luce dei fatti nuovi (acquisizione di Whirlpool), quale strada seguire perchè vengano mantenuti gli impegni».

A None lavorano inoltre gli impiegati della Ricerca e Sviluppo per i quali è stata data una prospettiva che non va oltre il 2016.«Disperdere professionalità come quelle impiegate in questo centro – continua la Fim-Cisl – è “antistorico”, e chiederemo anche alla Regione di cercare soluzioni percorribili».

«Riteniamo che debbano essere messi attorno ad un tavolo (che però non deve essere l’ennesimo tavolo formale, ma molto concreto) tutti gli attori per cercare una soluzione industriale per il sito di None».

indesit none