5 febbraio 2016

Come perdere il lavoro e la dignità in due notti. Potrebbe essere  il titolo di un reality show ma è tutto vero.  È ciò che è accaduto a quattro operai torinesi. Erano imprenditori di notte e operai di giorno. Si sono inventati un secondo lavoro – esentasse – molto redditizio: rubare al titolare e rivendere alla concorrenza. Una sorta di start-up del crimine.

Quattro operai del settore plastico, tutti incensurati,  residenti tra None e Torino, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di None per furto aggravato e continuato. In due notti hanno rubato vernici e solventi per oltre 10.000 euro. Sono stati incastrati dalle telecamere di sorveglianza. Lavoravano da anni per una ditta del pinerolose.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia del proprietario che si era accorto dei furti. I colpi potrebbero essere molti di più. La merce era destinata a un mercato parallelo da loro stessi gestito. Gli arrestati hanno ammesso le loro responsabilità. «Pensavamo di essere invisibili e imprendibili», hanno dichiarato ai carabinieri al momento del fermo.

Parte della refurtiva è stata recuperata. I quattro indagati sono stati licenziati e collocati ai domiciliari. È stata fissata un’altra udienza il 2 marzo prossimo.

Lino Gandolfo

 

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