3 ottobre 2014

Nuovamente bocciato il metodo Stamina da un Comitato di esperti nominato dal ministero della Salute. “Non ci sono i presupposti per l’avvio di una sperimentazione del metodo Stamina” è la conclusione a cui è giunto il comitato e che è stata votata all’unanimità. A presiedere il comitato di esperti è l’ematologo Michele Baccarani.
Il lavoro era cominciato da sei mesi su nomina di Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, si è concluso ieri, 2 ottobre 2014, quando nel pomeriggio i nove componenti si sono riuniti in videoconferenza dove hanno partecipato anche i membri stranieri della Commissione. È la seconda bocciatura, dopo quella della prima commissione che che successivamente fu invalidata.
Il vicepresidente di Stamina, Marino Andolina, si dice deluso: “Non ho visto il report del Comitato degli esperti, ma l’unica cosa certa, al momento, è che neanche il nuovo pool di esperti ha valutato i risultati e i dati clinici dei pazienti. Non mi risulta infatti che nessuno di loro sia mai stato interrogato”.
Diverse le considerazioni del ministro Lorenzin: “Sto aspettando di avere la relazione tecnica, ma posso dire, avendo letto solo le conclusioni, che il verdetto del comitato non ha possibilità di appello. E dice che questo metodo non sussiste, non ha i requisiti di efficacia, né per poter iniziare una sperimentazione».

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